Modena – Catanzaro 1-3

Modena (3-4-2-1): Seculin; Ponsi, Zaro, Pergreffi; Santoro, Palumbo, Magnino (35’st Battistella), Cotali (17’st Abiuso); Duca (35’st Manconi), Tremolada; Gliozzi (17’st Corrado); A disp.: Gagno, Leonardi, Riccio, Oukhadda, Mondele, Bozhanaj, Di Stefano, Strizzolo. All.: Bianco.

Catanzaro (4-4-2): Fulignati; Situm, Antonini, Scognamillo, Veroli (45+2’st Miranda); D’Andrea (16’st Sounas), Pontisso (34’st Pompetti), Petriccione (16’st Ghion), Vandeputte; Ambrosino (34’st Biasci), Iemmello; A disp.: Sala, Krajnc, Verna, Stoppa, Brignola, Olivieri, Donnarumma; All.: Vivarini

Marcatori: 16′pt e 23’st Iemmello (C), 25′pt Vandeputte (C), 34′pt Tremolada (M)

Arbitro: Perenzoni di Rovereto, assistenti Raspollini di Livorno e Lombardo di Cinisello Balsamo. 4° ufficiale Calzavara di Varese, Var e A. Var Miele di Nola e Marini di Roma 1

Ammoniti Zaro, Battistella e Tremolada nel Modena e Scognamillo nel Catanzaro

 

Un Modena in palese difficoltà, contro un avversario oggettivamente superiore, subisce una sconfitta casalinga che avvicina ulteriormente i canarini alla zona playout. I gialloblu necessitano di una scossa, l’ultimo successo in campionato risale al roboante 3-0 casalingo contro il Parma del 27 gennaio, da allora un digiuno di 11 partite senza vittoria. Prosegue il momento negativo degli uomini di Bianco. oltre al risultato anche la prova dei padroni di casa non è stata certo esaltante. Al termine della gara, il pubblico del Braglia ha sonoramente fischiato i propri beniamini;  un modo questo per esternare il proprio disappunto. Mister Bianco, a proposito:” I fischi sono la conseguenza del risultato maturato sul campo – aggiunge – Anche oggi i tifosi ci hanno supportato, capisco la delusione e accetto la reazione”. A dirla tutta, a preoccupare i sostenitori gialloblu oltre alla difficoltà a fare punti, è il fatto che non sembra esserci nel gioco una via d’uscita a quella che ha sempre più le sembianze di una crisi irrefrenabile. L’allenatore, precisa: “Sapevamo delle qualità del Catanzaro in ripartenza, abbiamo commesso degli errori che hanno permesso loro di trovare facilmente le prime due reti – sottolinea –Dopo il doppio svantaggio abbiamo reagito e siamo stati in partita, tirando verso la porta avversaria ma ancora una volta ci siamo trovati davanti un portiere che si è superato in diverse occasioni“. A conclusione del suo intervento, il nostro interlocutore, riferisce:” Il gol del 3-1 ha chiuso i conti, peccato perché avevamo avuto varie chance per portarci sul 2-2, poi nel nostro momento migliore è arrivato l’1-3″. Sarà così, ma il trend della formazione canarina è il sintomo di una caduta continua; sabato 20 aprile ore 14 trasferta contro il pericolante Ascoli. Modena con un nuovo condottiero sulla sua panchina? Moreno Longo, la prima scelta della dirigenza gialloblu in caso di esonero di Bianco