
RAVENNA-MODENA 1-0
RAVENNA (4-4-2): Venturi; Ierardi (81′ Piccoli), Venturini, Lelj, Barzaghi; E. Ballardini, Papa, Selleri (81′ Severini), Cenci (68′ A. Ballardini); De Sena, Samb (91′ Maistrello). A disp.: Gallinetta, Magrini, Lucarini, Ronchi, Sabba, Portoghese. All.: Mauro Antonioli
MODENA (3-5-2): Manfredini; Sosa (83′ Momentè), Aldrovandi, Popescu; Calapai; Remedi (57′ Ambrosini), Carraro, Badjie (70′ Galuppini), Capellini (57′ Giorno); Persano (57′ Louzada), Maritato. A disp.: Chiriac, Polverini, Castagna, Arcaleni, Garofalo. All.: Ezio Capuano
ARBITRO: sig. Fiorini di Frosinone
RETI: 59′ Samb
NOTE: ammoniti Barzaghi, Ierardi, E. Ballardini
Trasferta romagnola amara: contro il Ravenna arriva la quinta sconfitta stagionale consecutiva. Situazione sportiva che si complica col passare delle giornate, gialloblu incapaci di impensierire la difesa dei padroni di casa. Canarini carenti in fase offensiva; al 57′ Capuano opera tre cambi per cercare di dare vivacità ai suoi, ma poco dopo il Ravenna passa con Samb lasciato colpevolmente libero di colpire al centro dell’area di rigore gialloblu. L’impegno si è visto, ma non si può limitare tutto alla dedizione: servono nozioni tecniche e principi tattici che al momento la squadra emiliana non conosce. Prossimo impegno a Forlì contro il Mestre, bisognerà cominciare a muovere una classifica che è destinata a peggiorare ulteriormente vista la penalizzazione in arrivo. L’impressione è che serva una svolta radicale per salvare il salvabile, la squadra fa fatica e anche Capuano sembra essersi abituato all’infinito torpore gialloblu; l’ambiente “radioattivo” pare abbia contaminato il lavoro e le idee del tecnico campano…













