PADOVA-MODENA 2-0

Padova (3-5-2): Sorrentino; Belli (68′ Villa), Sgarbi, Perrotta; Ghiglione (88′ Faedo), Fusi, Harder, Varas, Capelli; Gomez, Bortolussi. A disposizione: Fortin, Mouquet, Barreca, Faedo, Pastina, Villa, Baselli, Crisetig, Di Maggio, Silva, Buonaiuto, Lasagna, Seghetti. Allenatore: Matteo Andreoletti

Modena (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni (65′ Dellavalle), Nieling; Zampano, Massolin, Gerli, Santoro (78′ Pyyhtia), Zanimacchia (65′ Beyuku); Di Mariano (62′ De Luca), Gliozzi (78′ Mendes). A disposizione: Bagheria, Pezzolato, Cauz, Cotali, Nador. Allenatore: Andrea Sottil

MARCATORI: 11′ Bortolussi (P), 90’+1 Lasagna (P).

arbitra: Ferrieri Caputi di Livorno.
assistenti: Cortese ed El Filali.
quarto uomo: Collu. 
Var: Monaldi. 
Avar: Paganessi.

Ammoniti: 26′ Perrotta (P), 34′ Adorni (M), 57′ Belli (P), 85′ Ghiglione (P)

 La sconfitta in trasferta contro il Padova certifica una crisi profonda dei gialloblu, in termini di risultati. Dominio senza se e senza ma degli uomini di Sottil, i numeri parlano chiaro: possesso palla del Modena al 64%,, conclusioni verso la porta 32 a 8, occasioni da gol 6 a 2 per i canarini, angoli 12 a 3, tocchi in area avversaria 50 a 10 per gli ospiti. Sul piano dell’intensità , Modena reattivo e pimpante: eppure, ennesima sconfitta per Massolin e compagni: nelle ultime otto gare di campionato, un’unica vittoria e solamente cinque punti conquistati. Modena sicuramente sfortunato, ma anche troppo impreciso e frettoloso; attacco a dir poco sterile, delle 32 conclusioni solo 7 erano indirizzate nello specchio. La squadra di Sottil ha un approccio energico alla gara, ma un’errata lettura difensiva causa la rete dei padroni di casa al minuto n° 11. I canarini provano a reagire, creano tanto ma è un gioco tanto generoso quanto convulso; la ripresa comincia così come era terminata la prima frazione, Modena a spingere e a creare manovre asfissianti; col passare dei minuti aumenta il forcing degli emiliani. nel secondo tempo,la formazione di Sottil coglie tre legni: Massolin con un tiro prima e di testa poi, ed infine il neo acquisto De Luca, sottoporta, colpisce il palo. In pieno recupero Lasagna piazza una stoccata indigesta, per il 2-0 dei bianco scudati. Il gioco non manca, ma questa squadra pecca di cinismo e praticità; la difesa, nelle rare occasioni in cui è poco precisa, viene inesorabilmente perforata. Bisogna correre ai ripari, nessuno ha chiesto di vincere il campionato, ma questo andamento è insoddisfacente e preoccupa: un ruolino di marcia agonizzante: 5 punti conquistati su 24 disponibili. 29 punti a conclusione dell’andata valgono la corsa playoff per il momento, ma i canarini devono cambiare passo. Domenica 18 gennaio ore 15 trasferta a Pescara, sperando i canarini possano riprendere il volo; la discesa continua… Senza risultati si creano attriti all’interno del gruppo, si perdono lucidità e convinzioni; anche le certezze cominciano a vacillare