Pianificare il prossimo futuro l’obiettivo del nuovo Modena targato Daniele Galloppa in panchina e Nereo Bonato nel ruolo di direttore sportivo. Gioventù il primo, grande esperienza il secondo che in carriera è stato promosso più volte, su tutte l’esperienze a Sassuolo: giunto ai tempi della C2, con Bonato il club ha scalato fino alla A. Se lo augura anche la famiglia Rivetti e tutto il popolo gialloblù smanioso di ritrovare quella massima serie che manca oramai da 22 anni. Davvero troppo tempo. Se ci riuscirà il Modena di oggi solo il tempo lo dirà. Frattanto, a nemmeno un mese dal ritiro, iniziano i primi rumors e le prime chiacchiere in chiave mercato. Con un occhio particolare su quelle in entrate: indiscrezioni parlando di un Bonato che starebbe lavorando per un ritorno sotto la Ghirlandina di Paolo Azzi, che tanto bene fece a Modena, partendo dalla C e arrivando in cadetteria. Azzi che ha giocato anche in A a Cagliari e che in carriera ha ottenuto tre promozioni dalla B alla A, rappresenterebbe un primo tassello per un Modena ambizioso. Con voglia di fare grandi cose e al contempo di sfoggiare alcuni pezzi del proprio settore giovanile. Tra questi  Samuel Wiafe, clase 2008, su cui già diverse società di A hanno messo gli occhi. mettessero gli occhi diverse squadre di A. Una su tutte il Genoa, disposta ad offrire al calciatore un quadriennale e di versare nelle casse geminiane qualcosa come 3 milioni di euro con annessa percentuale su una futura rivendita.  Per quel che riguarda il fronte entrate, invece, va registrato l’interessamento per Elia Picco, centrocampista 2007 del Parma (contratto coi ducali sino al giugno 2028) protagonista coi ducali sino alla finale scudetto Primavera persa con la Fiorentina di Galloppa. Sei reti e cinque assist i stagione per un ragazzo che può interpretare sia il ruolo di centrocampista offensivo che quello di esterno, un uomo duttile che farebbe proprio al caso del Modena che verrà.