Juve Stabia – Modena 2 a 1 

Juve Stabia: Thiam; Ruggero, Peda, Quaranta; Floriani Mussolini (20’st Andreoni), Leone (33’st Meli), Pierobon (43’st Baldi), Fortini (20’st Rocchetti); Piscopo (43’st Louati); Candellone, Adorante. A disp.: Matosevic, Gerbo, Maistro, Mosti, Dubickas, Morachioli, Sgarbi. All.: Pagliuca.

Modena: Gagno; Caldara, Zaro, Vulikic; Magnino (18’st Bozhanaj), Palumbo, Gerli (44’st Kamate), Santoro, Cotali (1’st Duca); Gliozzi (31’st Defrel), Mendes (18’st Caso). A disp.: Seculin, Bagheria, Beyuku, Botteghin, Cauz, Idrissi, Battistella. All.: Mandelli.

Arbitro: Massimi di Termoli, assistenti Palermo e Pedone. 4° uomo: Pezzopane. VAR e AVAR: Maggioni e Minelli.

Marcatori: 10’pt e 18’st Candellone (JS), 29’st Palumbo (Rig., M).

Ammoniti: Floriani (J), Vulikic (M), Cotali (M)

Modena ancora sconfitto in terra campana, dopo lo stop a Salerno, la Juve Stabia sconfigge gli uomini di Mandelli. Nel primo tempo, i padroni di casa trovano la rete del vantaggio in apertura, i gialloblu reagiscono e al 23′ sfiorano il pareggio con un tiro di Caldara. Nel finale del primo tempo aumenta la spinta dei locali, che sfiorano più volte il raddoppio. Nella ripresa la Juve Stabia aumenta il forcing e controlla con grande sicurezza il match, al 18′ del secondo tempo il 2 a 0 con la doppietta di Candellone; il Modena prima della mezz’ora la riapre con Palumbo, abile a trasformare il penalty concesso per una trattenuta ai danni di Vulikic. Il Modena si butta in avanti con generosità, Bozhanaj e Santoro ci provano, ma mancano di lucidità e per i canarini arriva un’altra battuta d’arresto. Modena dopo 30 giornate a quota 35 punti in classifica, dopo la sosta, al Braglia ci sarà Modena-Catanzaro (SABATO 29 MARZO ORE 15, 31° TURNO)

“Eravamo a conoscenza delle difficoltà del match, sapevamo che un episodio avrebbe fatto la differenza; l’approccio era stato positivo, alla loro prima occasione ci siamo fatti gol da soli ed è normale che dopo la situazione si complichi. Cosi mister Mandelli, che aggiunge:”‘ Sul secondo gol avevamo appena fatto i cambi e ci siamo fatti sorprendere, abbiamo reagito al doppio svantaggio e diamo andati vicino al pareggio, qualche situazione pericolosa l’abbiamo creata -conclude-  Adesso dobbiamo riordinare le idee e lavorare sodo”