La scelta del sindaco Mezzetti di indicare il Prefetto in carica come membro della Giunta di Sinistra – attacca Antonio Platis di Forza Italia – è un fatto gravissimo, senza precedenti.

La scusa di attendere un mesetto per l’arrivo della pensione e quindi dal congedo non sono una giustificazione accettabile. Se un servitore dello Stato decide di candidarsi o correre per una parte politica deve essere in aspettativa. Qui, invece, si tira dritto e il PD riesce a mescolare le sedi istituzionali con quelle di partito.

Il Prefetto – mi chiedo – è il rappresentante del Governo a livello locale o della giunta comunale di sinistra di Modena?

Il prossimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza sarà presieduto dall’esponente del Governo o dall’Assessore delle sinistre?

Nella vicenda ex Bellco, ad esempio, Camporota sarà al fianco dei lavoratori per il suo ruolo prefettizio di mediazione nelle vertenze sindacali o come esponente della sinistra?

Il Prefetto o l’Assessore in pectore alla Sicurezza e al Welfare dovrà chiudere nei prossimi giorni l’affidamento, ad esempio, dei bandi per l’accoglienza degli immigrati. Senza parlare della gestione del delicato iter amministrativo delle Elezioni Europee e Amministrative. Mi chiedo – conclude Platis – francamente con quale maglietta abbia lavorato, stia lavorando e lavorerà nei prossimi giorni. Modena merita un chiarimento.

 

Abbiamo interessato il Capogruppo in Senato Maurizio Gasparri (FI) che si è detto meravigliato ed incredulo ed inoltre mi ha assicurato che chiederà immediatamente conto al Ministro dell’Interno Piantedosi della vicenda Camporota.

 

Antonio Platis       

Capogruppo FI in Provincia e Vice Coordinatore Regionale FI