MARCATORI: 11′ Falcinelli (M), 30′ e 52′ Mosti (M), 45+2′ rig. Berardi (S), 88′ Ahyan (S)
MODENA: Gagno; Magnino, Cittadini (83′ Silvestri), Pergreffi, Azzi; Gargiulo (89′ Minnesso), Panada (69′ Gerli), Mosti (83′ Armellino); Oukhadda; Diaw, Falcinelli (89′ De Maio).
A disposizione: Narciso, Ponsi, Duca, Giovannini, Battistella, Renzetti, Abiuso, Piacentini.
Allenatore: Attilio Tesser
SASSUOLO: Consigli; Muldur (46′ Rogerio), Ahyan, Ferrari, Kyriakopoulos; Frattesi (77′ Defrel), Henrique (46′ Lopez), Thorstvedt (64′ Harroui); Berardi, Raspadori, Ceide (46′ Alvarez).
A disposizione: Russo, Zacchi, Erlic, Tressoldi, Marchizza, Obiang, D’Andrea.
Allenatore: Alessio Dionisi
Arbitro: Aureliano di Bologna.
Assistenti: Cipressa di Lecce, Vigile di Cosenza.
IV Uomo: Galipò di Firenze.
VAR: Banti di Livorno e Lombardo di Cinisello Balsamo.
Ammoniti: Panada (M)
NELLA FOTO PAOLO AZZI, AUTORE DI INCISIVE SGROPPATE SULLA FASCIA
Un Modena decisamente pimpante vince con pieno merito il confronto contro un Sassuolo visibilmente sottotono: il punteggio finale sarebbe dovuto essere più rotondo per la squadra di casa, superiore per buona parte del match. La partenza dei gialloblu è il segno di un approccio alla partita diverso, il Modena dopo mezz’ora è avanti di due gol: ad impressionare è l’autorevolezza con la quale i canarini gestiscono buona parte del primo tempo. Nel finale della prima frazione Berardi si avventa su un pallone vagante e il giovane Panada nel tentativo di fermarlo commette fallo proprio sulla linea dei 16 metri: un breve consulto con la cabina VAR e Aureliano assegna il penalty, che Berardi trasforma. Il Sassuolo va al riposo sotto di un solo gol e sicuramente è auspicabile un nuovo impulso alla riscossa neroverde. Le tre sostituzioni operate da mister Dionisi rendono la manovra più fluida, ma la svolta nel gioco del Sassuolo non c’è : questione di motivazioni, non possiamo pensare che ad una settimana dall’esordio stagionale in serie A, trasferta contro la Juventus, ci sia stato qualche problema legato alla preparazione e più segnatamente in relazione ai carichi di lavoro. Più che nelle gambe, il Sassuolo è mancato nella testa: atteggiamento remissivo, si sono susseguiti errori e la mancanza di aggressività agonistica ha generato il pasticcio difensivo per il tris canarino. Una vera reazione neroverde non c’è stata, nell’ultimo quarto d’ora di gara cresce la spinta dei ragazzi di Dionisi che non creano comunque seri pericoli alla porta difesa da Gagno. Prima del triplice fischio finale Ahyan, il migliore tra gli ospiti o comunque il meno negativo in una serata da archiviare in fretta, segna il gol che rende più interessante il finale: il Sassuolo non combina granché e il Modena gestisce il risultato. Una vittoria frutto della grande generosità dei gialloblu; per il Sassuolo, non pervenuto, la necessità di cambiare pagina.
Manovra lenta e prevedibile, stasera è mancata la forza d’urto di un calciatore capace di qualche strappo: l’assenza di Traorè, out per guai fisici, unita alla partenza di Djuricic si sono fatte sentire.













