Auspico che i giovanissimi responsabili dell’incendio ai danni della corona del Monumento ai Caduti di viale Martiri siano prontamente identificati e che per loro venga avviato un percorso di rieducazione severo e rigoroso. Sarebbe bello se venissero avviati ai lavori socialmente utili, come la pulizia del cimitero monumentale di Modena, dove sono sepolti i nostri Caduti. E sarebbe anche il caso di sensibilizzarli nei confronti dei tanti luoghi della memoria che si trovano in città. E’ ora di smetterla di considerare “bravate” gesti che offendono la memoria collettiva e che sono un vero oltraggio alla nostra storia e alla nostra identità. Siffatti comportamenti non possono restare impuniti: questo il segnale che le Istituzioni hanno il dovere di dare, senza alcun tentennamento.

Enrico Aimi, senatore e commissario regionale per Forza Italia