
Modena-Renate sfida inedita in un mare di cose tanto nuove quanto assurde in casa gialloblu. La squadra canarina giocherà a Forlì lontano dalla sua gente, continua un esilio logorante e la situazione si complica col passare dei giorni. La Prefettura della città romagnola ha deciso che la gara dovrà svolgersi a porte chiuse, un altro duro colpo per i sostenitori modenesi. Oggi, verrà presa una decisione definitiva sulla presenza o meno dei tifosi: in questo modo prosegue il calvario del club canarino. Le porte chiuse sono l’ultimo tassello di un’agonia senza fine: contro il Vicenza i paganti del Morgagni furono 360e in buone parte supporter biancorossi. La partita contro il Renate verrà anticipata a sabato per evitare la concomitanza con la sfida casalinga del Forlì. Problemi che non trovano soluzione, qualche rimedio valido solo a rimandare una morte annunciata; sabato 16 scadono i termini per il pagamento di stipendi e tasse arretrate per un totale di 399mila euro: in caso di mancato versamento altri guai… Davvero uno strazio sportivo senza rimedio













