La tradizione del Modena in casa del Perugia è negativa: in 13 precedenti in terra umbra 8 sconfitte e 5 pareggi;l’ultimo confronto al “Curi” del 13 febbraio scorso si chiuse 2-0 per i padroni di casa. Venendo a numeri più attuali crescono le preoccupazioni nell’ambiente gialloblu: il Perugia non solo mantiene l’imbattibilità interna stagionale, 3 vittorie e 4 pareggi, ma la squadra di Bisoli non ha subito reti nelle partite casalinghe. Questo dato alla luce della sterilità offensiva degli uomini di Crespo deve far riflettere, solo 5 reti siglate dai Canarini lontano dal Braglia; il Modena deve fare risultato per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica, ma non sarà semplice. Classifica deficitaria per gli emiliani, solo 15 punti: a dicembre previsti 6 turni, si comincia venerdì sera ore 21 a Perugia, poi martedì 8 alle ore 15 il Bari al Braglia, il 13 alle ore 17.30 allo Scida contro il Crotone,il 19 in casa alle ore 15 contro la Salernitana, il 23 a Pescara ore 20.30 contro i locali ed infine domenica 27 ore 15 arriverà al Braglia il Novara. Sei partite che chiuderanno l’andata del torneo, dopo queste gare si potrà tracciare un primo bilancio maggiormente completo di questo scorcio di stagione fino a questo momento non solo avaro di soddisfazioni ma anche difficile. Fare programmi non è mai semplice, ma per vivere senza grossi patemi il girone di ritorno sarebbe necessario conquistare una decina di punti in questo finale di 2015; il Modena deve cambiare passo soprattutto in trasferta dove finora non ha mai vinto in stagione, due soli pareggi e ben 5 sconfitte con 13 gol subiti. Pensare di raddrizzare la classifica con le partite al Braglia può risultare dannoso; basta uno scivolone interno come quello contro la Virtus Entella per fare crollare certezze e far tornare vecchi fantasmi. La squadra di Crespo deve ritrovarsi, ha l’organico per risalire posizioni in classifica: è il momento di invertire la rotta…modena-calcio