“Siamo stati squadra, ho visto un gruppo determinato e convinto nella voglia di vincere la gara: abbiamo saputo soffrire, ora testa al prossimo impegno con tenacia ed umiltà”. Mister Calabro smorza i facili entusiasmi conseguenza della leadership biancorossa:”Dobbiamo continuare con questo spirito, sacrificio dei ragazzi ma anche ordine ed equilibrio: le sostituzioni che ho operato sono state forzate per i problemi fisici di chi è uscito -aggiunge – devo dire che chi è entrato ha dimostrato che dietro a questa squadra c’è un’idea ben precisa. Potevamo chiudere prima la partita – conclude – sfruttando le ripartenze: il collettivo mi convince perché, pur con tutti i vari accorgimenti che verranno analizzati, al momento è in grado di abbinare qualità e quantità grazie ad una grande disponibilità a giocare insieme da parte di tutti gli interpreti” . Il Carpi continua la sua marcia in vetta, tre reti in tre giornate di campionato per nove punti: tutto all’insegna di praticità e funzionalità. Sabato pomeriggio trasferta a Cremona, intanto la Notte Bianca municipale si colorerà di biancorosso…

Carpi (3-5-2): Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic, Verna, Pasciuti, Saber (885′ Mbaye), Bittante (72′ Brosco); Mbakogu, Manconi (21′ Malcore) All.: Calabro

Salernitana (4-3-3): Radunovic; Perico, Bernardini, Tuia, Vitale; Minala, Odjer, Ricci (45′ Sprocati); Gatto, Bocalon, Rossi (45′ Rodriguez) All.: Bollini

Arbitro: Pezzuto
Ammoniti: Mbakogu (C), Rodriguez (S),
Espulsi: ++++++++++++++++
Marcatori: 35′ Malcore (C),