Il mercato in casa Sassuolo dovrebbe fare segnare gli ultimi colpi: qualche piccola variazione nella rosa di Bucchi che non dovrebbe spostare di molto gli equilibri, a meno che… Trattative volte a riconfermare il gruppo storico, le cessioni di Pellegrini e Defrel in riva al Tevere con la prima da tempo già pianificata e la seconda figlia delle ambizioni del transalpino oltre alla partenza del difensore Gian Marco Ferrari verso Genova sponda blucerchiata e all’addio alla città di Alberto Pomini pronto ad affrontare una nuova avventura a Palermo. Nelle casse neroverdi sono arrivate diverse decine di milioni di euro, la squadra al momento pare indebolita per la perdita dei due giocatori che hanno seguito Difra a Roma; tutto questo nasce da una considerazione guardando alle modalità messe in atto dal Sassuolo per sostituirli. Non sono arrivati calciatori specifici in quei ruoli, ciò significa che la rosa neroverde è da considerarsi abbastanza completa: a centrocampo per esempio non sembrano esserci tante alternative al trio Magnanelli-Missiroli-Duncan, tutti e tre vengono da infortuni di un certo tipo … In attacco, dovrebbe prendersi il suo spazio Diego Falcinelli con Politano e Berardi come esterni: questo reparto potrebbe subire da qui alla fine del mercato dei mutamenti. Sul fronte partenze, bisognerà vedere il futuro di Falcinelli che ha tante richieste: un giocatore che potrebbe far spazio a Leonardo Pavoletti, attaccante fuori dai giochi a Napoli. Su Matri è forte l’interesse del Benevento, bisognerà valutare le pressioni della Fiorentina per Politano anche se andare a reperire a questo punto della preparazione un esterno di valore resta cosa difficile. In difesa, il vero colpo è stato quello di trattenere Acerbi; per il resto soliti volti o quasi…Come centrale arretrato è arrivato Goldaniga, ma è partito Ferrari dunque o spazio al primo o potremo vedere all’opera l’olandese Letschert considerando l’età anagrafica dell’esperto Paolo Cannavaro. Sulla corsia posteriore destra Lirola con Adjapong e Gazzola forniscono discrete garanzie mentre sull’esterno arretrato sinistro il Sassuolo continua a soffrire. Quella zona del campo rappresenta l’anello debole della catena neroverde, investire qualche milione di euro per Strinic in uscita dal Napoli non sarebbe poi tanto male o altrimenti solite scorribande avversarie su quel lato del campo