
Ancora segnali confortanti dal bollettino odierno, ma i miglioramenti seppur costanti sono ancora lievi e il dato sui decessi rimane impietoso e straziante.In Italia 143.629 i casi complessivi, 96.877 gli attuali positivi: 28.399 ricoveri (erano 28.485),64.873 in isolamento domiciliare (ieri 63.084), 3605 in terapia intensiva ( 3.693 nel bollettino di 24 ore prima). Le ultime guarigioni sono state 1.979 per un totale di 28.470, mentre si registrano 610 nuovi decessi per un numero complessivo di 18.279.Anche in E-R si possono notare progressi; i casi totali sono 18.677, gli attuali positivi 13.258 così suddivisi:3.722 ricoveri (erano 3.769), 9.181 in isolamento domiciliare (ieri 8.980), 355 persone in terapia intensiva (361, 24 ore fa). 213 i nuovi guariti, 3.103 in totale, mentre non si ferma la conta dei decessi; si registrano 82 morti per una cifra complessiva pari a 2.316 persone.

I nuovi decessi riguardano 13 residenti nella provincia di Piacenza, 19 in quella di Parma, 13 in quella di Reggio Emilia, 7 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna (di cui 1 in territorio imolese), 4 a Ferrara, 3 a Ravenna, 4 nella provincia di Forlì-Cesena (di cui 2 nel forlivese), 6 in quella di Rimini. I casi di positività mostrano Reggio capofila tanto nei contagi quanto nei casi di recente positività, questo è indice di analisi accurate a livello di laboratorio: 3.505 persone a Reggio Emilia (153 in più) 3.020 a Piacenza (40 in più rispetto a ieri), 2.421 a Parma (26 in più), 2.867 a Modena (56 in più), 2.530 a Bologna (97 in più), 326 a Imola (1 in più), 563 a Ferrara (25 in più). In Romagna sono complessivamente 3.445 (45 in più), di cui 751 a Ravenna (5 in più), 600 a Forlì (15 in più), 481 a Cesena (8 in più), 1.613 a Rimini (17 in più). In questo senso, ampio il ricorso ai test: 81.715 ( erano 78.367) in E-R su 853.369 tamponi effettuati a livello nazionale













