
“Sassuolo, merita di più: questa Amministrazione si sta dimostrando incapace nel trovare le giuste soluzioni per garantire la corretta vivibilità in territorio comunale”. Con queste parole provocatorie, l’ex assessore alla Sicurezza Gian Francesco Menani, ritorna su quanto accaduto ieri mattina nel quartiere Braida allorchè operatori comunali hanno sigillato alcuni accessi nel condominio “I Gerani” perché qualcuno nelle scorse settimane si era introdotto all’interno del complesso edilizio da tempo posto sotto sequestro.”La città -continua il segretario cittadino Lega Nord- deve affrontare diverse questioni, soprattutto le criticità legate alla micro-criminalità favorite dal buonismo dei vertici comunali che non rivolgono al quesito sicurezza le giuste attenzioni permettendo a molti extracomunitari di scorrazzare e di imporre la loro presenza: dai comportamenti molesti ed arroganti fino ad aggressioni ed agguati emerge la loro figura di assoluti padroni di Sassuolo. Il sottoscritto – precisa – aveva curato il discorso sicurezza con ben altre risorse ed energie, invece il lassismo municipale sta generando malcontento e preoccupazione tra la gente: non è percezione o paura della paura, la realtà è che si stia perdendo il controllo della città. Alcune zone della città – puntualizza -soggette a coprifuoco, la cittadinanza deve recuperare certi angoli di Sassuolo: non è possibile lasciare campo all’invasore, è necessario recuperare certe abitudini e certe libertà che fanno parte del nostro modo di vivere e delle nostre tradizioni”. Parlando di immigrazione, Menani chiarisce:”Siamo di fronte ad un’emergenza mondiale, gli strumenti per contrastare questo fenomeno in mano ai sindaci sono contenuti ma bisogna mettere in campo valide attenzioni per arginare delinquenza, furti e scippi: tutto attraverso un maggiore monitoraggio del territorio attraverso azioni di prevenzione dei reati ma servono anche azioni sociali e culturali per favorire l’integrazione – conclude -serve pugno duro e coraggio per riprendersi la città e non sentirsi stranieri in casa nostra: l’attuale perbenismo renderà Sassuolo ancora meno vivibile e maggiormente appetibile dai pendolari del crimine, una vera e propria manovalanza, che trovano in città terreno fertile per continuare a compiere le loro scorribande illegali”













