“Il vento sta cambiando, siamo pronti ad amministrare Sassuolo”. A parlare è Gian Francesco Menani, segretario municipale della Lega che commenta con entusiasmo i risultati delle Amministrative in territorio trentino. L’ex vice-sindaco, chiarisce:”Dopo mesi di attacchi gratuiti e di critiche ingenerose verso il Carroccio, è arrivato il responso delle urne che ha sancito la forza del partito che rappresento a Sassuolo: dimostrazione di uno strapotere che non ammette repliche, segno che l’azione del leader Matteo Salvini sta portando benefici. La Lega ha raccolto consensi nelle due province: nell’Alto Adige ha corso da sola raccogliendo un 11,1%, a Bolzano città è risultata la prima formazione politica con il 27,8% delle preferenze, a Trento e dintorni l’onda verde ha travolto gli avversari con oltre 69.000 voti a favore mentre il PD è arrivato a 35530. Un risultato di grande rilievo che ha consentito al leghista Maurizio Fugatti di vincere con il 46,73% dei voti la corsa al ruolo di presidente provinciale staccando il candidato di centrosinistra Giorgio Tonini (25,4%), seguito dal governatore uscente Ugo Rossi (12,42%).Battuto dopo due decenni il centro-sinistra, la Lega alla prima vera prova da forza di governo ha risposto presente: realtà che ha raccolto i consensi della cittadinanza in un territorio tradizionalmente ostile. In questo senso, facile ricorrere al parallelismo con le urne cittadine spesso preda di rossi spiriti: addirittura la Lega è al momento fuori dai banchi del Consiglio comunale. Sul punto Menani:”Pagammo complessivamente lo scotto legato alla vicenda Bossi, mentre a livello comunale alcuni errori strategici ci hanno sfavorito – puntualizza – mi sembra che ci sia stato un cambio di rotta deciso e netto, basti pensare che alle Politiche dello scorso marzo la Lega è andata oltre la soglia del 21,3% dei voti”. L’ex assessore comunale durante la gestione Caselli, chiarisce:”La volontà è sempre quella di creare una coalizione del centrodestra per dare a Sassuolo pluralità e coralità, ma abbiamo posto dei paletti agli altri schieramenti di simile area politica – precisa – noi ci siamo, ma a certe condizioni e senza scendere a compromessi”. Avviso agli altri naviganti,il segretario continua:”Si potrebbero creare alcune liste civiche, la centralità della Lega va rispettata: le altre forze del centrodestra dovranno adeguarsi”. Su intese ed alleanze è ancora mistero, salvo ripensamenti difficilmente l’ex sindaco Luca Caselli sarà della contesa: quindi il Carroccio, probabilmente, come forza maggiore del centrodestra sceglierà il proprio candidato sindaco. Menani, conclude :”Entro la metà di dicembre sarà reso noto il nome del candidato che ci rappresenterà in occasione delle Amministrative 2019,da lì il percorso per arrivare preparati all’appuntamento della prossima primavera”