“Questo tergiversare nel rilascio di permessi ed autorizzazioni da parte dell’Amministrazione comunale ostacola la nostra realtà, vorremmo delle risposte certe e tempestive dagli ambienti municipali”. A parlare è Roberto Giovanardi presidente dell’associazione sportiva “ La Corrida”, sodalizio che cura e gestisce le attività di guida sportiva e guida sicura nei pressi dell’Autoporto comunale.”La situazione al momento –continua- è grottesca; siamo fermi con le prove automobilistiche ma i motivi alla base di questa decisione sono misteriosi. Penso la questione sia di natura politica e le proteste per la presenza di vetture rumorose siano pretestuose, infatti vengono utilizzate esclusivamente macchine con la marmitta di serie quindi silenziate e il tracciato viene bagnato in modo da ridurre le emissioni sonore –prosegue –dai rilievi fonometrici emerge che la produzione acustica è tranquillamente nella norma –polemicamente precisa- assicuro come altre prove di varie discipline presenti in aree limitrofe, all’Autoporto, anche se esterne ad esso siano in grado di produrre rumori ben più fastidiosi ed intensi: macchinine telecomandate o mezzi a due ruote su tutti; quindi non capisco questa scelta che ha tutta l’aria di essere poco democratica. Ricordo –aggiunge- che il nostro gruppo affiliato Uisp conta oltre 230 tesserati e proprio questa stagione avrebbe dovuto dar vita alla prima scuola italiana riconosciuta dal Coni in merito alla guida sicura; ecco dopo oltre tre anni di lavoro e di passione tutto rimane in stand by –chiarisce- si vuole montare una polemica ambientalista, che non esiste:Sassuolo ha altri problemi come quello di tenere sotto controllo certi spazi, senza la presenza degli appassionati di auto l’area dell’Autoporto torna ad essere preda delle scorribande di nomadi –conclude- la passione che si sta ostacolando fornisce lavoro ad addetti e tecnici oltre a portare guadagni all’indotto circostante(servizio bar e ristorazione in primis)”. Critico anche l’ex vicesindaco Gian Francesco Menani che tuona:”Polemiche pilotate ad hoc, guarda caso ci si rende conto di problemi falsi ed architettati solo adesso; è un modo per tagliare le gambe ad un’associazione che socialmente porta dei vantaggi, aggregazione e presidio del territorio;nel corso degli anni sono state messe in campo azioni sinergiche tra il governo cittadino di cui facevo parte e l’unione stessa: i risultati sono tangibili e documentabili”.autoporto dr.park