“La nostra linea non cambia, il presidio di sabato mattina ci sarà;questo contentino non ci basta, ci sono troppi se e troppi ma legati alla riapertura…”. Gian Francesco Menani, segretario cittadino Lega Nord ed ex vicesindaco conferma la fermezza delle proprie posizioni precisando:”Questa parziale apertura di via Legnago è chiaramente indice della presunzione e della arroganza di questa Amministrazione – puntualizza – sono davvero abili a trasformare un passo indietro in una benevola concessione: cercare di mascherare un evidente errore parlando di verifiche e flussi veicolari…. La verità è che il popolo abbia il giusto spazio e non debba sottostare ai capricci di qualche compagno di bottega”. Via Legnago verrà parzialmente aperta: doppio senso di marcia dal lunedì al sabato dalle ore 7 alle 14, ma questo non soddisfa il rappresentante del Carroccio che prosegue:”La strada in questione deve rimanere aperta sempre e comunque, non si può interrompere per nessun motivo il collegamento diretto e funzionale col cuore municipale -conclude -si potrebbe studiare qualche efficace deterrente per ridurre i passaggi a velocità sostenuta, ma la chiusura non ha senso”. Walter Lamberti, cittadino molto attivo nel raccogliere le firme di protesta contro la decisione del governo comunale riferisce:”Già raccolte oltre 2800 firme contro una scelta incomprensibile;la parziale riapertura è davvero illogica perché il traffico veicolare è presente la mattina, tutto questo mette in luce la contraddittorietà del provvedimento – termina -la vicenda ha messo in crisi il PD locale, chi ha mostrato scarsa condivisione con quanto deciso dal partito è stato invitato a defilarsi… Alla faccia dello spirito democratico”