“In occasione di ritrovi,fiere e mercati per esempio, assistiamo a scippi o borseggi da parte di nomadi: la situazione merita le giuste attenzioni; bisogna essere più severi nei confronti di questi spiacevoli e purtroppo ricorrenti episodi di micro-criminalità”. Gian Francesco Menani, segretario municipale Lega Nord continua precisando:”Con l’arrivo della bella stagione aumentano le iniziative e con esse i furti, allora oltre all’art.63 del regolamento di Polizia urbana che sancisce il divieto di campeggio in tutto il territorio comunale bisogna controllare maggiormente lo stesso per impedire quelle che sono vere e proprie incursioni -puntualizza- è necessario fermare questi pendolari del crimine che non sostano a Sassuolo ma compiono ruberie e sottrazioni in città: affrontiamo la questione senza buonismo; chissà perché ma quando carovane di nomadi sostino nel distretto improvvisamente furti e scippi facciano registrare a Sassuolo un’impennata”. Certamente la manifestazione “Fuori gli italiani dall’Italia” indetta dai nomadi a Roma il prossimo 30 giugno ha provocato la reazione di Menani, che chiarisce:”Penso che nessuno abbia voglia di diventare bersaglio di uno scippo o di un furto, quindi la pura demagogia dell’integrazione va a farsi benedire di fronte ad atti incivili: la gente è stanca di buone parole, agire è meglio; in questo senso sto con Matteo Salvini, sono sempre per il rispetto delle regole di civile convivenza. Visto che a Fiorano con il governo cittadino targato Pistoni i nomadi avevano ampia libertà -conclude- non vorrei che ora Sassuolo attuasse una politica più morbida nei confronti di gente che vive di espedienti: se così fosse, a quel punto saremmo noi ad alzare le barricate”MENANI FOTO