“I risultati alle Regionali sono di rilievo per tutto il gruppo Lega Nord: a livello comunale sono state pagate a caro prezzo delle scelte, non avere un rappresentante nel civico consesso è quasi grottesco, ma sono convinto che con determinazione ed impegno anche dal punto di vista municipale torneremo a recitare un ruolo importante”. A parlare è il segretario cittadino del Carroccio, Gian Francesco Menani, che prosegue:”La Lega si sta dimostrando un partito forte e credibile; anche a Sassuolo si sta sviluppando un movimento intraprendente e di grande prospettiva per il futuro -precisa- al momento siamo fuori da ogni gioco amministrativo ma ci sono le competenze ed i valori per tornare a dire la nostra”. A guardare i numeri delle urne la crescita della Lega Nord è stata importante rispetto ai dati delle Politiche 2013: in Liguria dal 2,4% si è saliti al 20,3% delle preferenze, in Veneto dall’11% al 17,8%, in Toscana dallo 0,8% al 16,2%, in Umbria dallo 0,6% al 14% e nelle Marche dallo 0,8% al 13%. Cifre che sono segnali importanti, la strada della rivincita a Sassuolo comincia da qui; Menani, chiarisce:”In città dovrà crearsi il giusto ambiente per una rinascita del movimento: non dimentichiamo che abbiamo un giovane sassolese, Stefano Bargi, consigliere in Regione quindi non c’è da attuare nessun cambiamento radicale ma portare avanti con entusiasmo e caparbietà i programmi del segretario generale Matteo Salvini”. Guardando i dati delle elezioni 2014 si possono capire le ragioni del segretario comunale: a Sassuolo alle Comunali la Lega ottenne un 4,29%, alle Regionali i sassolesi chiamati alle urne decretarono un 25,59% per il Carroccio.:è stato imboccato un sentiero che promette bene. L’ex vicesindaco, conclude:”I numeri delle urne vanno rispettati: siamo lontani dall’attuale gestione amministrativa di Sassuolo, ma il nostro lavoro per trovare risposte da fornire alla comunità continua -sarcastico, termina- guardate Sassuolo ora e confrontatela con il recente passato: il paragone è imbarazzante”CIMG1063