
“Sassuolo svegliati”. Questo il caloroso appello del segretario della Lega Nord nonché vice-sindaco durante il governo cittadino targato Caselli, Gian Francesco Menani. Il rappresentante locale del Carroccio, precisa:” Tanti proclami su pulizia e manutenzione, ma Sassuolo dorme sonni profondi:città incredibilmente sporca e disordinata; bastano pochi passi per le strade municipali e ci si rende conto del degrado presente : angoli trasformati in vespasiani, tutto lurido e rotto: precarietà imbarazzante”. A Sassuolo manca il senso d’appartenenza -aggiunge- non si rispettano regole di civile convivenza, rifiuti ed oggetti ingombranti vengono depositati ovunque; si dirà tutto il mondo è paese ma intanto si continuano a trasgredire norme nel nome di un’integrazione ipotetica e terribilmente falsa alla luce di ciò che avviene quotidianamente. Senza rispetto per Sassuolo -chiarisce- anche i servizi minimi forniti alla città dall’Amministrazione attuale servono a poco -attacca- bisogna educare a comportamenti virtuosi , inutile sbandierare iniziative e programmi. Si pensa alle feste di partito -puntualizza- quando la città è in ginocchio: festicciole e ritrovi per mascherare il profondo disagio, questa Sassuolo dormitorio ha cambiato volto, davvero difficile riconoscerla -conclude- si sta trasformando in un bazar multietnico: altro che salotto, c’è di tutto. Prima Sassuolo e poi il Partitone è una grossa utopia oltre che un’assurda bugia; non rimane che sperare questo calvario per la città si concluda presto…”













