“Quanto sta accadendo in città a proposito di rapine e furti non può più essere tollerato: questa escalation di violenza meriterebbe ben altro tipo di rimedi”. A parlare è l’ex assessore municipale alla Sicurezza, Gian Francesco Menani, che precisa:”Quanto accaduto nel week end con la rapina ai danni della villetta di proprietà del presidente dello Sporting Club, Manfredini, è solamente uno dei numerosi atti di micro-criminalità che interessano il territorio comunale; poco importa se i dati sembrerebbero essere positivi in merito ad un calo dei reati ai danni di proprietà private -puntualizza- ricordiamo come molti cittadini stanchi di lungaggini giudiziarie e procedure burocratiche non denuncino atti delinquenziali: tutto questo per dire che l’impressione che tutto vada bene sia qualcosa di falso e apparente, incredibile l’Amministrazione si faccia scudo con questi dati avvalorando la sua tesi di una città vivibile – sottolinea – non vedo all’orizzonte azioni efficaci in grado di dare delle risposte serie ed articolate capaci di andare oltre dei numeri che fotografano male una situazione sempre più inquietante”. Il segretario cittadino Lega Nord, prosegue:”Quanto affermo non è assolutamente terrorismo psicologico, in molte occasioni i rappresentanti di via Fenuzzi non esitano a dipingermi come lo “Sceriffo” per la cura e l’ applicazione con la quale affrontai il tema della sicurezza – chiarisce -la verità è che si stia minimizzando troppo la questione e sono allarmato dal fatto che con l’arrivo della bella stagione gli assalti ad alloggi e appartamenti aumenteranno, ciò ben oltre un incremento fisiologico in questo senso degli atti predatori. Indire un tavolo tecnico provinciale – aggiunge – con l’intervento sinergico di più forze potrebbe aiutare : il quesito non si risolve con sorrisi di circostanza o rassicurazioni un tantino ottimistiche per non dire altro, ma serve un’azione seria e decisa perché la situazione sta sfuggendo di mano alla gestione amministrativa; mi pare proprio stiano perdendo la bussola”. C’è un altro discorso legato a furti e rapine, Menani riferisce:”Inutile fare finta di niente, il quesito immigrazione deve essere affrontato diversamente in relazione alle competenze del primo cittadino riguardo gli stranieri: qui in città a delinquere sono spesso i forestieri che non disdegnano di ostentare in maniera sfrontata quell’aria di impunità alla faccia delle più elementari regole di rispetto e senso civico; questo per dire che Sassuolo è una terra di conquista troppo comoda da saccheggiare, ci vogliono misure più energiche: questo buonismo non porterà a nulla di buono – conclude – dobbiamo aspettare il verificarsi di un fatto grave di cronaca per intervenire?Questa Amministrazione non può nascondersi dietro il fatto che in materia di immigrazione le proprie competenze siano ridotte; bisogna garantire una certa incolumità ai cittadini, se non si è in grado di assicurare ciò meglio farsi da parte. Pistoni, Sassuolo merita altro…”rapinatori