“Dopo tutte le polemiche dei mesi scorsi, mi sarei aspettato una presa di posizione da parte dell’Amministrazione comunale riguardo il consenso alle rappresentazioni circensi;invece la cittadinanza ha appreso dell’arrivo del circo a Sassuolo a giochi fatti: comunicazione quantomeno scarsa per usare un eufemismo”. Gian Francesco Menani, ex vicesindaco pensa un nuovo approdo di acrobati, giocolieri ed animali a Sassuolo sia il segnale della debolezza di un governo cittadino incapace di motivare la propria scelta – prosegue – la questione doveva essere affrontata in maniera diversa, invece per mesi silenzio assoluto fino a ritrovarsi con cartelloni pubblicitari e addetti dello spettacolo circense che distribuiscono volantini in città reclamizzando le future rappresentazioni. Al di là – chiarisce- di un problema legato alla Sicurezza, l’aumento di furti in occasione dell’arrivo di spettacoli itineranti in città sarà una coincidenza, c’è un discorso legato a chi non vede di buon occhio l’utilizzo di animali: il cuore animalista che pulsa in via Fenuzzi di colpo è sparito?”. Non sono tanto le scelte che un indirizzo politico può legittimamente prendere a sollevare le critiche di Menani quanto il modo attraverso il quale si è giunti al rilascio dell’autorizzazione per l’approdo del circo a Sassuolo; lo stesso, aggiunge :”C’è un’ordinanza, la n°54 del 23 febbraio 2010 a firma Luca Caselli che impedisce l’utilizzo di animali al circo, che fine ha fatto? Questione d’opportunità –conclude- la città deve affrontare tanti quesiti che francamente si potevano evitare queste discussioni: mentre il vero contenitore culturale sassolese è chiuso, lo storico Teatro Carani, si concede senza un confronto costruttivo con la città nella disinformazione assoluta uno spazio al circo; scusate, Sassuolo merità di più in che senso?A Carnevale ogni scherzo vale?Beh allora questo è di pessimo gusto …”
Menani (Lega Nord):”Il Partitone impone alla città le sue scelte, dov’è finita la partecipazione della cittadinanza?”













