
“Ringrazio gli elettori per la fiducia; ricordo a chi avesse la memoria corta di quali fossero le condizioni di sicurezza presenti in territorio prima dell’avvento della giunta Caselli: immigrazione incontrollata, degrado e spaccio rendevano invivibile la città”. Non usa mezzi termini, Gian Francesco Menani nel sottolineare i meriti di questa Amministrazione nel contrasto alla criminalità, lo stesso aggiunge:”Sassuolo ha cambiato volto in questi cinque anni, da terra di conquista per sbandati e delinquenti è diventata un’area fruibile e da vivere in piena libertà”. Detto questo, l’assessore municipale alla Sicurezza aggiunge:<Per tanti motivi dico che per pensare alla Sassuolo del futuro non bisogna dimenticare un passato fatto di accoltellamenti e risse: ciò sarebbe sufficiente a dare il proprio consenso a Caselli nella sfida elettorale del prossimo 8 giugno; come dimenticare quanto fatto in tema di allagamenti e piccole inondazioni con un lavoro teso ad un risanamento idrogeologico degli spazi comunali”. Concludendo Menani, puntualizza: ”I nostri avversari politici sono quelli di sempre, ricordiamo che Claudio Pistoni fu vicesindaco durante la gestione municipale da parte di Laura Tosi: i disagi che le politiche buoniste di quegli anni hanno comportato nelle stagioni a venire sono sotto gli occhi di tutti; quindi non fatevi incantare da chi promette, la loro macchina organizzativa è il solito potere radicato”.













