I quarti del tabellone maschile si aprono con l’eliminazione della testa di serie n°1 del Memorial Rossini: l’egiziano Mohamed Sawfat fuori dal torneo per mano dello spezzino Alessandro Giannessi. Non chiamatela sorpresa; d’accordo ora Giannessi (nella foto) classe 1990 ha una classifica oltre il 400° posto nel ranking Atp ma non dimentichiamo che a 21 anni il tennista ligure fu capace di entrare tra i primi 150 del mondo e sembrava prossimo ad entrare nei top 100. Poi tanta sfortuna e i problemi legati ad un polso hanno impedito a questo ragazzo di arrivare a traguardi maggiormente prestigiosi: il talento non si discute, se la dea bendata dovesse smetterla di fare i capricci… Venendo al match odierno il nord-africano vince con disinvoltura il primo parziale per 6 giochi a 2; in questo momento esce l’orgoglio di chi non vuole cedere, invece di soccombere si fa strada il ritorno di Giannessi capace di chiudere con autorità il secondo set 6-1. Nel terzo e decisivo parziale i due sfidanti sono in equilibrio fino al 4-4, poi Giannessi rompe gli indugi e allunga prepotentemente chiudendo 6-4.













