Si è chiuso con il Memorial Previdi Special del 26 settembre 2026 il calendario degli appuntamenti “sul campo”. È stato un settembre intenso, ricco di calcio e di giovani protagonisti, quello vissuto dal Memorial Previdi 2026. Un mese nel quale la manifestazione ha portato sui campi diverse categorie e realtà del movimento calcistico, confermando la volontà di mantenere vivo il ricordo di Nardino Previdi attraverso lo sport, ma anche attraverso momenti di incontro, confronto e riflessione.
Il calendario si è aperto dal 2 al 6 settembre con il XV Memorial Previdi, riservato alla categoria Under 16 maschile. Pochi giorni dopo, il 5 e 6 settembre, sono scesi in campo i più piccoli con il II Memorial Previdi Junior, dedicato alla categoria Under 10; spazio anche al calcio femminile con il IV Memorial Previdi Femminile, che si è svolto nelle giornate del 17 e del 24 settembre, mentre il 26 settembre è stato il momento del Memorial Previdi Special, ultimo appuntamento “sul campo” di questo intenso mese.
Un calendario che ha attraversato generazioni e categorie diverse, accomunate dalla stessa idea di calcio: sport, formazione, socialità e crescita.


Ma per il Memorial Previdi il mese di settembre rappresenta soltanto una tappa. Il prossimo appuntamento sarà infatti il 28 ottobre 2026 al Teatro Carani di Sassuolo, dove si terrà il convegno del Memorial Previdi. Una serata che vuole essere soprattutto un’occasione di confronto sulle tematiche che riguardano oggi il calcio giovanile professionistico, ma anche quello dilettantistico, considerato una componente fondamentale e il vero motore dell’intero sistema calcio.
L’appuntamento prosegue il percorso avviato dal Memorial Previdi anche attraverso iniziative dedicate a temi di particolare attualità. Tra queste, il grande evento “Aiutiamoli a crescere…diamo un calcio alla violenza”, realizzato nella precedente edizione, che aveva raccolto una significativa partecipazione e un importante riscontro.
«Il Memorial Previdi nasce dal calcio e continua a parlare di calcio, ma vuole farlo andando oltre il semplice risultato del campo – spiega Tommaso Pagani, organizzatore del Memorial Previdi e nipote di Nardino Previdi –. In questo mese abbiamo visto tanti ragazzi e ragazze vivere il calcio, confrontarsi e divertirsi. È esattamente lo spirito con cui portiamo avanti questa manifestazione. Ora vogliamo continuare questo percorso anche fuori dal campo, creando un momento di confronto sulle tematiche che riguardano il calcio giovanile e tutto il sistema che gli sta attorno».
Il 28 ottobre al Teatro Carani sarà dunque il momento per tornare a parlare di calcio, questa volta attraverso le idee e il confronto.
Gli ospiti, i temi affrontati e tutti i dettagli del convegno saranno resi noti nelle prossime settimane.
Il Memorial Previdi continua il proprio percorso: dal calcio giocato al confronto, sempre con i giovani e il futuro del movimento al centro














