Domenica pomeriggio, sfida delicata per i ragazzi di mister Castori: insidiosa trasferta a Palermo contro i rosanero a punteggio pieno dopo le prime due giornate. Il Carpi è alla ricerca del primo storico punto in serie A e la partita del Barbera arriva in un momento particolare. Le voci su un possibile avvicendamento del tecnico biancorosso potrebbero scuotere l’ambiente: le sconfitte contro Sampdoria ed Inter potevano essere messe in preventivo, ma aspetto che lascia ben sperare è la reazione del Carpi all’esordio casalingo. Nella stagione 2013/14 nel campionato cadetto dominato dal Palermo che chiuse il torneo a quota 86 punti, il Carpi superò sia in casa che in trasferta i rosanero: la vittoria in Sicilia il 17 maggio 2014 fu frutto di una grande prestazione del Carpi che si impose per 2-1 grazie ad una giornata straordinaria di Jerry Mbakogu. La squadra biancorossa fermò i rosanero dopo 20 risultati utili consecutivi, l’ultima sconfitta degli isolani, prima di allora, fu il 22 dicembre 2013 al Cabassi: Carpi bestia nera? Ogni partita fa storia a sé, ma il gruppo di Castori potrà dire la sua; tornando al bomber italo-nigeriano urgono precisazioni. Non è un grande mistero dire che alla base delle divergenze tra il direttore sportivo Sean Sogliano e Castori ci sia stato Mbakogu:l’allenatore ha bloccato un suo probabile trasferimento perché crede nelle qualità del n°99, questione di punti di vista. Pensiamo che un Mbakogu sereno e motivato possa essere utilissimo alla causa della neopromossa, vedremo che spazio il suo mentore Castori saprà trovargli… La forza fisica e le qualità di Jerry non si discutono:detto questo ci auguriamo una giornata straordinaria di Mbakogu, prima di tutto ciò Castori da uomo vero
e da profondo conoscitore del pianeta calcio dovrà dare al n°99 la possibilità di esprimersi. Allora forse l’ex rosanero, Mbakogu giovanissimo militò nella Primavera del Palermo, si ricorderà di quel 17 maggio 2014 e farà in modo di rivivere quella splendida giornata…













