villa giacob.
Si rinnova domenica 11 gennaio, come ogni seconda domenica del mese, a partire dalle ore 10,30, l’appuntamento con i Matinée in villa, curati dallo storico dell’arte Luca Silingardi, alla scoperta del patrimonio storico-artistico del Comune di Sassuolo e di Villa Giacobazzi.

Il prossimo appuntamento, intitolato Armonie in Villa, prevede un concerto per clavicembalo, uno degli strumenti più amati dall’aristocrazia di tutta Europa, prima dell’avvento del fortepiano, poi pianoforte.

Il raffinato suono pizzicato e la relativa facilità di spostamento, coniugati all’eleganza dei decori che ne ornavano la cassa lignea con veri e propri paesaggi o altri soggetti dipinti, ne facevano poi uno stumento – ma anche un “arredo” – particolarmente apprezzato nei salotti più mondani.

In quei salotti ovattati, tra boiserie laccate e dorate e preziosi lampassi di seta in cui, nel corso del XVIII secolo, si andava consolidando un nuovo modo di vivere in società, basato sulla “civiltà della conversazione”, come ha bene indagato Benedetta Craveri, in cui le dame si erano potute finalmente ritagliare un proprio ruolo da protagoniste in un mondo di uomini per soli uomini.

Così, tra le friabili tonalità pastello tanto care alla Rocaille e alla corte del cardinale Pietro Ottoboni, la musica per clavicembalo, con i suoi “celebri minuetti” – di cui quello di Luigi Boccherini resta indelebile nella memoria di tutti – ma non solo, fece da sottofondo al vivere aristocratico tra Sei e Settecento, anche in villa, dove durante il periodo della villeggiatura si trasferivano i riti, le consuetudini e le “smanie”, per citare Carlo Goldoni, dell’abitare in città.

Con questo Matinée in villa dedicato alla musica per clavicembalo, dunque, rivivono in Villa Giacobazzi le suggestioni e le atmosfere che Domenico Maria e suo figlio Onorio Giacobazzi, nominato conte dalla corte estense, dovevano vivere spesso nella quotidianità del loro “bell’abitare” in villa.

La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento dei posti disponibili.