Truffe e raggiri rappresentano episodi quantomeno spiacevoli che diventano odiosi quando vittime di persone senza scrupoli sono gli anziani. Una donna, che per ovvie ragioni di riservatezza preferisce mantenere l’anonimato, precisa:”La situazione in queste ultime settimane sta diventando insostenibile in città sul fronte microcriminalità –amareggiata,racconta- ;la storia di questa estate ha dell’incredibile. Mio padre, un arzillo anziano di 92 anni esce per fare alcune compere: siamo nella zona centralissima di Sassuolo. Pochi minuti dopo, mio papà è accompagnato a casa col volto tumefatto da un individuo che dice di aver soccorso il mio caro genitore. Dicendomi che vuole aiutarmi a curare il ferito riesce ad intrufolarsi in casa e qui mi chiede di andare a reperire ghiaccio,cerotti e oggetti di altro genere. Mentre io sono alla ricerca di quanto richiesto, l’intruso comincia a girovagare per le stanze alla ricerca di qualcosa da prelevare furtivamente:spronata da mio papà che mi raccomanda la massima attenzione riesco a far uscire l’individuo dall’alloggio. Accompagno mio papà al Pronto soccorso, intanto un’altra parente rimane all’interno dell’appartamento ove vivo:tale mossa si rivelerà importante considerando che durante la visita al Pronto Soccorso il presunto buon samaritano si aggirava con fare sospetto all’esterno dell’appartamento ove abito . – La signora, prosegue- Quando alcuni giorni fa si è verificata una situazione simile a Modena mi sono tornati alla mente particolari che possono aiutare i cittadini a evitare questi tranelli:l’uomo in questione chiede agli anziani diversi chiarimenti relativi a dove essi vivano e con chi dividano la dimora, dalla descrizione è lo stesso tizio che propone frutta fresca a bordo di un furgone colore bianco –aggiunge- una beffa, il fatto che a fare cadere mio padre a terra sia stato il finto fruttivendolo:questo mi è stato riferito da due medici geriatri dopo attente valutazioni”. C’è un altro giochino, molto in voga di questi tempi, architettato ad arte per frodare i sassolesi: un uomo ed una donna , in varie circostanze dalla fluente chioma bionda a bordo di una berlina improvvisano un incidente inventato ad hoc e chiedono al malcapitato di porre rimedio al danno pagando una somma forfettaria di 150 euro. Alcuni giorni fa vittima di questo scherzetto poco simpatico una cittadina che è stata avvicinata in una zona isolata del territorio municipale: alla signora è stato richiesto di rimediare ad un rigo sulla carrozzeria dell’auto in questione provocato dalle pesanti borse che lei stessa trasportava. Ignara dell’accaduto, la vittima di questo raggiro trovandosi in difficoltà ha consegnato 100 euro come risarcimento per una cosa che assolutamente non aveva causato:davvero un inganno bello e buono, alla faccia delle giuste responsabilità! Forze dell’ordine e di polizia raccomandano la massima attenzione e invitano a segnalare qualsiasi tipo d’anomalia in modo da trovare tempestive e funzionali soluzioni a questi fastidiosi raggiri 

Massima attenzione ai raggiri: diverse segnalazioni su due tipologie di truffe intentate da malintenzionati













