Eseguito un ordine di carcerazione dai Carabinieri della Stazione di Maranello, in ottemperanza a quanto emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Modena: tutto questo a seguito di una sentenza irrevocabile per atti persecutori, estorsione e gravi episodi di violenza domestica. Minacce, soprusi ed aggressioni che duravano dal 2016; la svolta, è avvenuta in occasione dell’ennesimo episodio di condotta veemente costato alla moglie la frattura di un avambraccio, con conseguente prognosi clinica di 30 giorni. La denuncia ha portato il Tribunale di Sorveglianza di Bologna a disporre la revoca di misure alternative alla detenzione in cella, così per l’uomo è scattata la reclusione per i due anni di pena residua: l’uomo, un cittadino straniero 63 enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale Sant’Anna di Modena













