mario cardoneHa fatto bene il Sindaco Pistoni a mettere in rete i bilanci di SGP.

Stamattina in piazza, sotto il “ Campanone “ un “ crocchio” di cittadini discuteva, divisi in opposte fazioni , proprio di SGP.

Mi hanno chiesto un parere sulla questione e la mia  prima risposta è stata   : chiediamo una consulenza al Divino Otelma !

Torniamo alle cose serie.

Credo che non esista nel comprensorio ceramico  una società che in otto anni di vita si è mangiato il capitale, ovviamente parlo di “ capitale vero “, di quelle società che hanno tirato fuori soldi propri SGP dal 2007 al 2013 ha accumulato perdite per €  32.118.000;

ha conseguito  ricavi da gestione tipica per € 52.343.000;

ha pagato interessi passivi € 13.012.000  ( 24 % sui ricavi ) alleggeriti nel  conto economico per la capitalizzazione di  € 3.345.000 degli stessi  interessi.

Appare evidente che la società si è caratterizzata per la sua gestione  elusiva ed i risultati di bilancio  le poche volte che ha registrato utili, questi erano costruiti a tavolino con poste contabilmente straordinarie e con giroconti alle immobilizzazioni.( personale, interessi passivi) o contributi in conto esercizio da parte del Comune.

Il problema, poi esploso, ha prodotto seri danni ai bilanci comunali e di conseguenza alla cittadinanza con una pressione fiscale  di circa 1.700  euro a famiglia  e   con un debito procapite superiore ai 1.000 euro.

Non si è capita la logica contabile ed economica alla base della  svalutazione di alcune attività immobilizzate ,  tantomeno  l’iter .

Non è credibile la svalutazione degli immobili, secondo buona norma le svalutazione di immobili vengono  supportate da perizie serie e giurate.

Non è credibile la svalutazione delle immobilizzazioni immateriali nei quali affluiscono i costi dei   lavori di miglioria del patrimonio della collettività  in quanto non è noto il supporto contabile.

I bilanci di SGP erano certificati da una società di revisione, il Comune svolgeva il controllo analogo, si sono avvicendati tecnici interni ed esterni, collegi sindacali…..SGP era diventata la “ piletta dell’acqua santa “.

Sul piano contabile  tutto è  messo in discussione, compresi i bilanci del Comune ! Un chiarimento alla città, dopo la pubblicazione dei bilanci è dovuta.

La cosa sta diventando  pericolosa, ma intanto l’Asino è costretto a pagare……forse uno sciopero fiscale sarebbe un giusta risposta !

Mario Cardone

PSI Sassuolo

L’Asino Sassuolo