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La Lega Nord interroga la Regione, con un documento firmato da Pettazzoni e dal resto del gruppo consigliare, che intende fare luce sul numero degli enti locali che non si sono adeguati al decreto numero 151 del Presidente della Repubblica del 2012, per facilitare le persone diversamente abili in termini di Codice della strada

Il termine perentorio per adeguare segnaletica e norme, sulla base del Decreto firmato dal Presidente della Repubblica, nel giugno del 2012, scadeva lo scorso 14 settembre. Peccato che molti comuni, tra i quali Ferrara, pare non si siano ancora messi regola con i nuovi dispositivi, che intendono facilitare l’accesso e la vita ai diversamente abili, con modifiche sostanziali al Codice della strada. E’ questo il motivo che ha spinto il consigliere regionale, Marco Pettazzoni, ad essere il primo firmatario di un’interrogazione sottoscritta dall’intero gruppo consigliare, che intende fare luce sull’eventuale inadempienza dei comuni della regione. «E’ una cosa inconcepibile, eppure alcuni cittadini ci hanno segnalato che anche in una città apparentemente attenta ai rilasci dei permessi per i diversamente abili alla guida, si sia ancora indietro riguardo all’attuazione di quanto prescrive l’apposito decreto del Presidente della Repubblica – dice Pettazzoni –. Per esempio, l’adeguamento dei tagliandi che vanno esposti sui veicoli, che saranno uniformati a quelli diffusi negli altri paesi Ue, e per il logo che compare a terra nei parcheggi riservati ai diversamente abili (dove la carrozzella sarà blu, mentre le strisce continueranno ad essere gialle; ndr), oppure per la segnaletica verticale, che deve essere sostituita.» E dove le novità saranno svariate: per le zone di sosta, quelle pedonali, le Ztl (zone a traffico limitato; ndr) che presentano eccezioni per i soggetti affetti da disabilità. Per i quali, in casi gravi, è previsto uno stallo di sosta, senza dover segnalare all’ente la propria abilità alla guida, oppure il possesso di un veicolo. «Le misure introdotte dal decreto – prosegue Pettazzoni – sono importanti, in quanto prevedono anche la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento, nei casi in cui le aree di sosta dedicate siano già occupate. La normativa dice chiaramente che sono previste sanzioni per i comuni inadempienti e, per questo motivo, chiediamo alla Regione a che punto è lo stato di attuazione del provvedimento e, nel caso, quali comuni siano stati sanzionati per il mancato rispetto delle norme, che intendono facilitare la mobilità delle persone diversamente abili.»

Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna