Alla periferia di Maranello un calabrese 41enne è stato arrestato perché aveva trasformato l’alloggio del quale disponeva in una sorta di caveau a disposizione di potenti boss della ndrangheta di Reggio Calabria. Nella stanze della palazzina del meccanico incriminato ritrovata sostanza stupefacente e una grande quantità di denaro; i locali erano utilizzati per incontri illeciti, il traffico di cocaina con l’America meridionale e con la Repubblica Dominicana era particolarmente intenso. A finire in manette all’alba di oggi nell’ambito dell’Operazione “Gufo 2013” è Gilberto Costa, 41enne, residente in quell’appartamento spesso frequentato da Massimo Tiralongo, 42enne, considerato dagli inquirenti un personaggio di spicco negli affari illeciti, il quale è stato raggiunto da un’ordinanza d’arresto presso la casa circondariale Sant’Anna dove già risiedeva per altri reati. Un altro importante intervento della Guardia di Finanza di Firenze che ha portato all’arresto di 16 persone, quasi tutte di origine calabrese, tra le province di Reggio Calabria,Palermo, Bologna, Alessandria, Parma, Genova, Milano, Pavia e Modena. Sequestrati complessivamentecaveau 280 kg di cocaina purissima del valore di oltre 43 milioni di euro; dopo l’operazione “ Aemilia” un’altra azione di contrasto in grande stile contro le infiltrazioni criminali nella provincia modenese