SASSUOLO-SAMPDORIA 5-1

MARCATORI: 25° Laurienté (SAS), 45° Odenthal (SAS), 65° Pierini (SAS), 74° e 90°Berardi (SAS), 81° rig. Coda (SAM)

SASSUOLO: Moldovan; Toljan, Muharemovic, Odenthal, Pieragnolo (60° Doig); Boloca, Obiang (60° Iannoni), Thorstvedt (75° Ghion); Berardi, Mulattieri (60° Pierini), Laurienté (82° Moro).

A disposizione: Satalino, Missori, Lovato, Miranda, Kumi, Volpato, F. Russo.
Allenatore: Fabio Grosso

SAMPDORIA: Vismara; Riccio, Ferrari (45°+1 Vulkic), Iannou, Venuti; Meulesteen, Yepes, Akinsanmiro (46° Benedetti); Tutino (72° Leonardi), La Gumina (55° Coda), Sekulov (46° Pedrola).

A disposizione: Ghidotti, Depaoli, Kasami, Ricci,  Veroli, Giordano, Bellemo.
Allenatore: Andrea Sottiil

Ammoniti: Thorstvedt (SAS), Ferrari (SAM), Benedetti (SAM)
Spettatori 5.638  Incasso 59.996 euro

ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno
ASSISTENTI: Alessandro Costanzo di Orvieto, Marco Ceolin di Treviso
IV: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa
VAR: Manuel Volpi di Arezzo; A-VAR: Aleandro Di Paolo di Avezzano

Cinquina del Sassuolo al termine di una gara dominata, Sampdoria annichilita. Grande prova corale della formazione neroverde, gli uomini di Grosso padroni assoluti del rettangolo di gioco; la formazione blucerchiata è apparsa sotto tono e spesso in difficoltà: quando Berardi e compagni alzavano i ritmi di gioco, il collettivo doriano andava in affanno. Davvero notte fonda per gli ospiti, pochi a salvarsi da una prestazione decisamente incolore; in questo senso, il migliore degli ospiti è stato Coda il quale ha trasformato il penalty da lui stesso caparbiamente conquistato: un gol in mezzo a tanto buio. Risultato mai in discussione, schiacciante la superiorità dei locali che partita dopo partita stanno ritrovando gli uomini di maggior tasso tecnico. Doppietta di Berardi, ma oltre ai gol messi a segno, un aspetto va sottolineato: la capacità di essere sempre più presente ed incisivo all’interno della partita, grazie ad una tenuta atletica che sta migliorando. Laurientè a tratti travolgente, si è rivisto Doig in alcune sgroppate cui ci ha abituati; la risposta del Sassuolo alle vittorie di Pisa e Spezia è arrivata forte e chiara, la capolista pare davvero inarrestabile. La classifica parla chiaro: neroverdi in testa con 37 punti in 16 giornate, 36 gol segnati, 5^ vittoria consecutiva; dopo la debacle interna 1-4 contro la Cremonese del 31 agosto scorso, sono arrivati 12 risultati utili. Sabato 14 dicembre ore 15 trasferta a Frosinone.

“Una bella prestazione da parte nostra ci ha agevolato e reso più semplice l’impegno, anche se nessuna gara è facile: complimenti ai ragazzi per questa vittoria ottenuta col giusto atteggiamento di chi ricerca continuità”. Mister Fabio Grosso, visibilmente soddisfatto della prova della sua squadra, aggiunge:” Abbiamo espresso al meglio le nostre potenzialità, questo è indice della forza del gruppo, nonostante qualche imprecisione – prosegue – tutti gli interpreti vogliono rendersi utili, c’è grande volontà di dare il proprio contributo: dobbiamo continuare a spingere sull’acceleratore per far emergere le nostre qualità – precisa – Ho davvero un bel collettivo, le premesse per essere protagonisti ci sono tutte: c’è tanto lavoro da fare, ma noi crediamo di essere sulla buona strada”. Il tecnico neroverde, su Berardi:” Domenico è un giocatore strepitoso, alle qualità tecniche ha abbinato grande forza di volontà per riprendersi al meglio dall’infortunio; con grande intelligenza sta tornando protagonista, sempre più propositivo e determinante: ha fatto la storia di questo club e mi auguro continui a farla”. La crescita di Mimmo è, a dir poco, esponenziale ma Grosso non ha paura di perderlo:” Domenico, attualmente è con noi,  determinato e voglioso: sono contento per lui e per quello che dà al Sassuolo – conclude – Penso al magnifico atteggiamento col quale Domenico sta affrontando il reinserimento, davvero un grande apporto, per il momento ogni altra cosa è superflua”