Una storia da “uno su mille ce la”, la faccia del bravo ragazzo, di quelli acqua e sapone. La parabola di Giacomo Raspadori, nato a Bentivoglio e cresciuto a Castelmaggiore, di professione attaccante del Sassuolo, culmina con il sogno: indossare la maglia azzurra della Nazionale ai prossimi Europei. Eppure, sino alle 23 di martedì, le scelte di Roberto Mancini lasciavano presagire altro. Nella prima lista dei 33 convocati, l’attaccante neroverde era stato “tagliato” e poi rispedito con l’Under 21, sua collocazione naturale vista la giovanissima età. E invece ecco, il colpo di coda di Mancini che nessuno si aspetta. A sorpresa, nella notte tra martedì e mercoledì, il cittì lo reinserisce nei 26 a scapito di un altro ex Sassuolo, Matteo Politano
Mancio chiama Raspadori che si veste d’azzurro: sarà lui il nuovo Pablito Rossi













