Si è svolto ieri giovedì 16 luglio alle ore 14:00, nella sede della Provincia di Modena, il tavolo di coordinamento urgente promosso dall’Amministrazione provinciale con l’Agenzia regionale di Protezione Civile e difesa del suolo, la Prefettura e gli amministratori locali. L’incontro è stato convocato per fare il punto della situazione e coordinare gli interventi dopo la grave ondata di maltempo che ha colpito duramente il territorio provinciale nella giornata di mercoledì 15 luglio.

Alla riunione hanno partecipato numerosi sindaci del territorio, i rappresentanti dell’Agenzia regionale di Protezione Civile e difesa del suolo e i funzionari della Prefettura di Modena, uniti nell’affrontare una situazione di forte criticità.

«Quello che ha investito il nostro territorio non è un evento ordinario, ma si è trattato di una vera e propria calamità che ha provocato enormi danni e, purtroppo, anche una vittima”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia. “La nostra intenzione prioritaria è quella di raccogliere tutte le criticità geomorfologiche e viarie, così da poter attivare tempestivamente gli strumenti adeguati per ripristinare le normali condizioni di sicurezza delle strade, delle infrastrutture e dei territori così duramente colpiti. Abbiamo già provveduto a inviare alla Regione la richiesta ufficiale per il riconoscimento dello stato di crisi. Grazie al contributo fondamentale di tutti i sindaci, saremo a breve in grado di quantificare con precisione l’ammontare complessivo dei danni. Ringrazio, la prefettura per il coordinamento delle operazioni di messa in sicurezza, l’Agenzia regionale di protezione civile, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, i tecnici e gli operatori provinciale e comunali e tutti volontari che si sono messi a disposizione in queste ore drammatiche».

I vigili del fuoco hanno reso noto, nel corso dell’incontro, che sono stati effettuati 130 interventi e oltre 530 chiamate di soccorso, che hanno coinvolto, oltre alle squadre modenesi, anche squadre provenienti da Piemonte e Abruzzo. 

Nel corso del vertice, la Protezione Civile ha espresso la massima disponibilità a supportare i Comuni e la Provincia. I tecnici stanno già effettuando una mappatura analitica dei danni sul campo. Questa ricognizione sarà fondamentale per attivare i primi strumenti di ristoro economico e per mettere a disposizione, nel minor tempo possibile, le risorse necessarie a finanziare la prima fase di recupero emergenziale delle aree colpite.

L’attività di monitoraggio e di messa in sicurezza della rete infrastrutturale modenese proseguirà senza sosta nelle prossime ore in stretta sinergia tra tutti i livelli istituzionali