Durante l’esecuzione di un provvedimento di sfratto gli agenti hanno sequestrato all’interno di un appartamento situato in Largo Collodi pc, cellulari e mappe di Parigi, Londra e Bruxelles appartenenti ad un maghrebino per il quale è scattato il rimpatrio e lo stesso è stato accompagnato all’aeroporto per fare ritorno in Marocco. Il materiale sequestrato verrà analizzato dalla Digos; in questo senso va precisato che l’espulsione dai confini nazionali non è dovuta a problemi di ordine pubblico ma alla mancanza dei documenti per soggiornare in Italia.. Il marocchino è stato denunciato per ricettazione poiché non ha saputo fornire spiegazioni sul materiale rinvenuto ed è stato espulso in quanto irregolare con precedenti reati contro il patrimonio. Ovviamente è presto per stilare commenti, ma certamente l’episodio in sé è l’ennesimo segnale di come sia necessaria una nuova politica sul fronte immigratorio;c’è anche tra noi un pericolo, senza pensare ad attacchi terroristici o stragi, che mina la quotidianità e la serenità sassolesi. Indagini faranno luce sulla portata del “covo” sospetto, per il momento rimane la cronaca di un fatto che non aiuta sulla strada del dialogo tra diverse culture mai così lontane e separate. In città serpeggia diffidenza, ma per favore non parlate di razzismo: è normale agire con prudenza e cautela…polizia