Dall’8 al 29 marzo a Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo 44 immagini in
4 spazi espositivi del Distretto per raccontare la città dei 100 morti ammazzati: la Palermo
tra il 1986 e il 2003
Quarantaquattro immagini, scattate dai fotoreporter Franco Lannino e Michele Naccari:
uno sguardo crudo e senza filtri sulla violenza mafiosa che ha insanguinato Palermo.
“Macelleria Palermo” è la mostra fotografica che dall’8 al 29 marzo viene proposta in
quattro diverse sedi del Distretto Ceramico: un percorso per immagini nella violenza
mafiosa, dalla strage di Capaci a quella di via D’Amelio, a documentare gli omicidi che
hanno segnato un’epoca, catturando momenti di dolore, rabbia e umanità.
In ogni sede (a Fiorano Modenese la sala espositiva di Villa Cuoghi, a Formigine l’Hub in
Villa, a Maranello la Biblioteca Mabic, a Sassuolo la Galleria d’arte Jacopo Cavedoni)
sono esposte undici fotografie, a comporre un percorso narrativo che ripercorre i momenti
più drammatici della storia recente di Palermo. Le immagini, originariamente pubblicate
sulle pagine dello storico quotidiano “L’Ora” e su altre testate nazionali, sono proposte con
un intento giornalistico e documentaristico, per mostrare la realtà della violenza mafiosa e
il suo impatto sulla popolazione e sul tessuto urbano.
La mostra non è solo una testimonianza dei tragici eventi del passato, ma anche un
monito per le nuove generazioni, affinché comprendano l’orrore della mafia e l’importanza
della memoria collettiva. Le fotografie, intense e brutali, catturano l’immediatezza degli
omicidi, offrendo uno sguardo senza filtri sulla realtà di Palermo.
L’inaugurazione nelle quattro sedi è prevista per sabato 8 marzo in orari diversi e alla
presenza di uno degli autori, il fotografo Franco Lannino, che illustrerà ai visitatori i
contenuti della mostra in una visita guidata: a Fiorano Modenese alle 10.30, a Sassuolo
alle 11.30, a Maranello alle 16, a Formigine alle 17.

La mostra è organizzata da Comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e
Sassuolo nell’ambito del progetto GAL GenerAzione Legale e in collaborazione con TILT
Associazione Giovanile APS.
Si ringraziano: Franco Lannino e Michele Naccheri, Agenzia di Fotogiornalismo “Studio
Camera”; Giuseppe Lannino per aver curato il catalogo; l’architetto Giovanni Battista
Prestileo, autore del concept dell’allestimento della mostra.













