Il sindaco Francesco Tosi alla camera ardente dell’ex primo cittadino di Fiorano negli anni ’70
Il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, questo pomeriggio, ha dato l’ultimo saluto, a nome della comunità fioranese, all’ex sindaco Roberto Giovani, nella camera ardente allestita prima della cremazione della salma.
Francesco Tosi, appresa la triste notizia, aveva espresso il proprio cordoglio e quello dei cittadini fioranesi alla famiglia, con queste parole: “Roberto Giovani è ricordato con affetto e stima nella sua attività di sindaco ancora da molti fioranesi, nonostante abbia terminato il suo servizio alla comunità quarant’anni fa. So che era una persona che davvero concepiva il proprio ruolo pubblico come servizio; faceva quello in cui credeva e credeva in quello che faceva per il bene comune. Fu sindaco in un momento cruciale della storia della nostra comunità e ne fu all’altezza. A nome dell’intera cittadinanza fioranese esprimo le più sincere condoglianze e vicinanza alla figlia Tania, ai parenti e a tutti coloro che da vicino l’hanno amato ed apprezzato.”
Roberto Giovani fu sindaco di Fiorano Modenese dal 1975 al 1980 (primo sindaco del PCI) e consigliere comunale dal 1970 al 1975.
Nacque a Magreta il 19 novembre 1942 e si trasferì poi alla Bertola. Arrivò a Fiorano inviato dal partito e ne diventò segretario.
Nel 1970 entra in Consiglio Comunale e nel 1975 viene eletto sindaco.
Furono anni intensi di opere e attività che preparano il Comune alla svolta nel modello di sviluppo degli anni successivi, vissuti con passione ed intelligenza politica.
Nel 1980 entra in Consiglio provinciale come capogruppo; cinque anni dopo viene nominato assessore al commercio del Comune di Sassuolo nella giunta di Meschiari, ma quando cambia il sindaco si dimette e invece di spostarsi in un altro ruolo offerto dal partito, preferisce lasciare la politica e diventare operaio in un salumificio, pur continuando ad impegnarsi come volontario, in particolare per le feste di partito.













