da sin. verso destra don Carlo Lamecchi – don Tullio Menozzi
“Sono incredulo per quanto accaduto ieri sera durante la seduta del Consiglio comunale: è stata bocciata la proposta di intitolare i due asili, 0-6 anni, in fase di realizzazione a Rometta (ex scuola d’infanzia Sant’Agostino) e quello nella zona Parco Ducale (ex asilo Parco) rispettivamente a don Carlo Lamecchi e a don Tullio Menozzi, due figure significative per la nostra comunità”. Queste le parole di Alessandro Lucenti, ex vice-sindaco, il quale con disappunto continua:” Dopo oltre un mese di distanza dal deposito dell’odg in esame, un consigliere di maggioranza ha detto di non conoscere i destinatari delle eventuali intitolazioni, mentre altri esponenti della coalizione di centro sinistra hanno riferito che bisognerà valutare l’idoneità dell’operato dei due religiosi per procedere con le intestazioni”. Il nostro interlocutore, tuona:” Espressioni e pareri di carattere esclusivamente politico, dispiace per quella parte minoritaria della maggioranza, di chiara matrice cattolica, che è stata “fagocitata” dall’ala rossa di natura comunista: risultato, divieto di intitolare questi istituti formativi; un vero peccato, era un modo per ricordare e mostrare gratitudine verso due persone che tanto hanno dato a Sassuolo e proprio in quei quartieri cittadini hanno maggiormente operato. L’Amministrazione comunale – aggiunge Lucenti- Credo avesse l’obbligo di decidere, invece la stessa continua a rimandare: questo tergiversare rimane un gesto poco rispettoso nei confronti delle minoranze politiche, ma soprattutto è un’ espressione che tiene in scarsa considerazione il passato municipale”. Concludendo, lo stesso sottolinea un aspetto:” Sono sconcertato dal presappochismo della maggioranza, laddove non ci sia il giusto riconoscimento e la condivisione di certi valori sui quali, poggia, il tessuto sociale sassolese, chiaramente, aumentano le preoccupazioni per un futuro senza memoria; dove si va senza le linee guida della conoscenza?”. I veleni della politica inquinano i ricordi, ma mai come in questo caso IGNORANTIA LEGIS NON EXCUSAT: non nozioni giurisprudenziali, bensì frammenti di vita comunale…
FOTO SLIDE Alesssandro Lucenti













