“Togliere 70.000 euro dal bilancio, soldi previsti per adeguare le scuole al fine di poter avere i certificati di prevenzione incendi, è stata una scelta assurda e irrispettosa verso gli utilizzatori degli edifici scolastici” . Così Alessandro Lucenti, consigliere cittadino in seno a Fratelli d’Italia, in merito alla decisione dell’attuale gestione municipale di non completare l’iter, già avviato dalla precedente amministrazione, di portare a compimento gli adeguamenti necessari per ottenere il via libera relativo al piano antincendi. Non è una questione di denaro e nemmeno di strategia politica, come lo stesso precisa:” Per adeguare gli edifici, la spesa complessiva ammonta a oltre 500.000 euro, lo scorso marzo la giunta Menani aveva utilizzato l’ avanzo di bilancio, mettendo a disposizione i primi 150.000 per iniziare le opere -incalza – La nuova amministrazione guidata da Matteo Mesini invece di proseguire il percorso e inserire nuove risorse, è andata nella direzione opposta – aggiunge – sono stati presi 70.000 euro, di quanto stanziato: tutto questo, per far fronte ad un errore politico visto che non sono riusciti a rispettare i termini nel bando mensa che doveva arrivare in delibera entro il 30/11 per permettere la copertura finanziaria”. Il rappresentante politico di minoranza in sede consiliare, continua:” Non è giusto, per un loro sbaglio ci debba rimettere la sicurezza obbligatoria delle scuole; il timore di sbagliare di questa giunta paralizza la città, l’operato di questa gestione dipende dalle volontà regionali”. Commentando il bilancio di previsione sulle future manovre comunali, conclude:” Non c’è traccia di ulteriori finanziamenti per ultimare i lavori del Politeama di via Farosi, pertanto a breve l’ impresa incaricata terminerà il proprio operato relativo al primo stralcio e il cantiere chiuderà; le future costruzioni hanno subito dei ritardi enormi negli ultimi mesi, tutto questo è il segnale tangibile di un’ amministrazione debole e spaventata a livello decisionale: siamo delusi, ma soprattutto preoccupati
Lucenti, tuona” Un brutto regalo di Natale per la città, dal bilancio emergono debolezze ed insicurezze”













