“Bisogna lavorare in merito alla questione Sicurezza: la situazione in città è problematica, bisogna fare qualcosa. La questione non va sottovalutata, il Comune deve e può fare qualcosa per rendere vivibile Sassuolo; non è possibile vivere con la paura di essere una possibile vittima della micro-criminalità, non permettiamo venga rubata la nostra serenità”. L’ex sindaco Luca Caselli, ha parlato a quanti intervenuti al sit in di questa mattina in via Pretorio, ha precisato:” Serve un maggiore presidio del territorio, Sassuolo merita di più parlando di controllo: si vuole sollecitare l’Amministrazione comunale a fare di più – ha puntualizzato -il tavolo col Prefetto si è sempre fatto quindi non c’è nulla di straordinario in ciò, più importante è che qualcuno a livello municipale si assuma qualche responsabilità – ha concluso – la nostra collaborazione c’è sempre stata per il futuro della città, questi signori al governo cittadino devono dimostrare di fare qualcosa per Sassuolo”. Minoranza consiliare unita su un tema tanto attuale, visti i continui fatti di micro-criminalità, quanto delicato: presenti i gruppi politici locali del centro-destra. Gian Francesco Menani, ex vice-sindaco ha chiarito:” Nonostante l’invito a partecipare rivolto a tutte le forze politiche i partiti di maggioranza consiliare hanno evitato il confronto, continuare a scappare di fronte alla realtà sempre più difficile in città sulla questione sicurezza non promette nulla di buono; si continua a sottovalutare e ad utilizzare rimedi buoni solo a continuare una lacerante agonia”. Un ex primo cittadino apparso in gran forma e soprattutto determinato e convinto sul fronte politico: Sassuolo nel cuore come sempre ma da oggi anche nella testa, forse…La speranza tra i partecipanti al sit in di rivedere in corsa per la poltrona municipale l’ex sindaco ha accompagnato la mattinata: se la città chiede, Luca risponde?