“La situazione sul fronte micro-criminalità sta precipitando; siamo allo sbando totale”. L’ex sindaco Luca Caselli commenta così il furto subito ieri, il secondo in meno di venti giorni, quando qualcuno si è introdotto nella sua abitazione rubando alcuni oggetti. L’ex primo cittadino, precisa:”Chi gestisce il territorio municipale deve adottare delle misure per arginare un fenomeno, al momento fuori controllo – puntualizza – dappertutto è emergenza, ma è stata violato il mio appartamento e il tutto è avvenuto nella città di cui sono stato sindaco: questo dà alla vicenda contorni particolari”. Sull’episodio, Caselli chiarisce:”Dopo la prima visita dei ladri lo scorso 23 dicembre ho lasciato il minimo indispensabile in casa -sottolinea -sono stato vittima di due furti in pochi giorni e merito di essere protetto come qualsiasi altro cittadino – conclude – la sicurezza non ha prezzo, non lasciamo Sassuolo in mano a bande di predoni”. Rincara la dose il segretario cittadino Lega Nord, Gian Francesco Menani:”Bisogna fare qualcosa, vedo una città impotente di fronte a questi continui saccheggi – termina – a livello di giustizia italiana per i delinquenti c’è una certa impunità, quindi a livello locale è necessario unire gli sforzi per un maggiore controllo del territorio, l’Amministrazione deve fare la sua parte”. Anche il furto subito dall’ex primo cittadino ricalca molti altri raid che nelle ultime settimane hanno interessato diversi quartieri municipali: l’azione furtiva va in scena tra le ore 17.30 e le 19; non personalizziamo l’accaduto, non esistono bandiere o schieramenti politici…