“Come sempre a Maranello la prima seduta di Consiglio Comunale – evidenzia Luca Barbolini, capogruppo della lista civica Per Maranello – è esclusivamente autocelebrativa per il Sindaco Morini e, diversamente da tanti altri Comuni anche vicini come Formigine, non sono stati presentati gli indirizzi generali di governo, probabilmente per evitare il confronto con le opposizioni davanti al numeroso pubblico che, da sempre, è presente solo all’insediamento. Deludenti le nomine degli Assessori da parte del Sindaco: oltre ad essere confermati due assessori che, nella passata legisltatura, non hanno certo brillato per i risultati prodotti, i nuovi componenti della Giunta non sembrano avere le competenze e l’esperienza per essere all’altezza della situazione; la nostra opposizione sarà costruttiva – sottolinea Barbolini – ma diventerà durissima se Morini continuerà ad utilizzare la leva della tasse per far quadrare i bilanci. Come da copione è stato premiato con la poltrona e l’indennità di Presidente del Consiglio Comunale Mauro Simonini, fino a pochi mesi fa all’opposizione con l’UDC; nel corso della passata legislatura Simonini ha votato contro i bilanci dell’allora assessore Morini, ma poi improvvisamente sembra essere stato folgorato da Morini sulla via di Damasco; peraltro, prima del salto della quaglia a sinistra, l’UDC, confluito poi nella lista di Morini, ha anche votato contro al bilancio preventivo 2014 dello stesso Morini; mi chiedo se questo è un indice di affidabilità e credibilità? la nostra coalizione non poteva pertanto dare il proprio assenso alla proposta della maggioranza della canditatura a Presidente del Consiglio comunale di Simonini. Non ci sentiamo neppure responsabili nella non elezione del vicepresidente del consiglio spettante alle opposizioni, che richiedeva un accordo con i grillini, che hanno eletto tre consiglieri come la nostra coalizione; non potevamo infatti accettare il veto dei Grillini, arrivati terzi alle elezioni dopo di noi, sul nostro candidato alla carica di vicepresidente del consiglio Comunale, presubilmente per questioni ideologiche”.













