
Arriva alle 20,15 precise, di venerdì sera, alla Locanda la Zucca di San Bartolomeo, il capogruppo alla Camera dei Deputati della Lega Nord, Massimiliano Fedriga, per l’incontro tra gli stati maggiori della Lega: e si presta subito alle domande della stampa: «Qui in Emilia – spiega – abbiamo fatto qualcosa di importante, nelle ultime elezioni regionali. Ma speravamo di poter insediare un’Amministrazione diversa da quella che c’è ora, troppo invischiata negli affari economici e delle cooperative rosse.» Inevitabile, anche un passaggio sulla politica nazionale e internazionale: «Sulla questione libica, prima di innescare un intervento tipo “Iraq 2”, dobbiamo per prima cosa fermare gli sbarchi di clandestini, i quali finanziano la campagna dell’Isis: si parla di 400-500mila euro a viaggio. Tra costi diretti e indiretti, l’immigrazione è costata alle nostre tasche 12 miliardi di euro, il doppio di quanto stanziato per i cosiddetti “80 euro”. E’ una cosa che dobbiamo assolutamente fermare. Il senso della nostra manifestazione del 28 febbraio? Mandare Renzi a casa, assieme a un governo lontanissimo dalla gente. Non ci siamo arresi nemmeno nei momenti più difficili, quando la Lega non aveva queste percentuali.» Alla serata, era presente anche la folta rappresentanza del gruppo consigliare regionale: il capogruppo Alan Fabbri, con il segretario provinciale, Fabio Bergamini. Con loro, Marco Pettazzoni, Andrea Liverani e Stefano Bargi, con anche il consigliere comunale estense, Giovanni Cavicchi, ed Aldo Manfredini. Fabbri guarda già in prospettiva, verso le prossime amministrative nell’Alto Ferrarese: «Abbiamo portato una pattuglia di nove consiglieri, per la prima volta, in Regione e stiamo impegnandoci per fare capire alla gente che questa sinistra si regge su di un sistema di potere, che si è palesato dalla bassa affluenza al voto di novembre. Senza contare lo scandalo della N’Drangheta, di cui i nostri consiglieri locali avevano messo in guardia per anni. Un sistema di potere dimostrato dai premi che i dirigenti dell’Ausl si sono dati per 22mila euro in questi giorni. Il Pd dice di voler tagliare gli sprechi, ma soltanto a slogan. Stia, però, tranquillo, perché anche la Lega Nord, che candiderà a Bondeno il nostro segretario provinciale, Fabio Bergamini, ha l’autorevolezza e l’esperienza di governare. Stiamo provando a costruire qualcosa di importante anche sul territorio ferrarese, dove si voterà; penso, per esempio, a Cento e Vigarano, dove l’ultima volta il centrodestra ha perso le elezioni per due punti percentuali.» La serata doveva servire anche per raccogliere fondi per Radio Padania, rappresentata da Alessandro Morelli. In un collegamento telefonico, viene raggiunto anche Matteo Salvini, che rincara la dose, sugli immigrati e anche sulla legge Fornero, per la quale è stato negato il referendum, ed assicura: «Stavolta, il presidente della Repubblica, Mattarella, ci ascolterà.»













