terreni agricoliiiiii
La Lega Nord appoggia la battaglia della Coldiretti, che tra i suoi vari slogan sventolati ieri davanti alla Regione e sotto gli uffici dell’assessore Simona Caselli, chiedeva sostegno agli agricoltori danneggiati dalla presenza di animali selvatici. «La battaglia delle associazioni degli agricoltori è legittima – spiega il consigliere regionale, Gabriele Delmonte – perché ci sono aree dove l’agricoltura deve convivere con la fauna selvatica, con tutti i rischi e i danni che essa comporta.» In particolare, Delmonte se la prende con l’inerzia di alcune zone regionali, come nella provincia di Reggio Emilia, dove la stagione venatoria (che, da calendario fissato dalle leggi regionali 8/’94 e 9/’16, sarebbe dovuta partire il primo giugno) è in palese ritardo. Gli Atc (Ambiti territoriali di caccia) non hanno però ancora provveduto. Motivo che ha spinto il consigliere Gabriele Delmonte a prepara un’interrogazione che verrà depositata in Assemblea legislativa. Sulla scorta anche dei dati elaborati dal responsabile Agricoltura del Carroccio reggiano, Giampaolo Andreoli. Il quale spiega che «gli agricoltori si trovano a raccogliere i frutti del lavoro dei campi, con la presenza dei cinghiali; la cui apertura della caccia è stata ritardata di 45 giorni. Senza contare il problema della Pedemontana, dove i prelievi di caprioli sono pochi, per evitare incidenti.» Delmonte chiederà alla Regione di sostenere gli agricoltori danneggiati, visto che l’articolo 17 della nuova normativa sulla caccia «prevede che gli oneri dei danni provocati da animali selvatici siano a carico degli stessi Ambiti territoriali e della Regione, qualora siano provocati nelle zone di protezione e nei parchi regionali.»

Lega Nord Emilia-Romagna