“La Corte dei conti ha criticato l’AUSL di Modena sul mancato utilizzo di parte dei fondi a disposizione per ridurre le liste d’attesa.” Lo ha rivelato il presidente del Gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Pietro Vignali.

“Nella delibera 123 del 18 settembre 2025, la sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna della Corte dei conti ha rilevato che l’azienda sanitaria territoriale modenese non ha utilizzato una parte consistente del Fondo Balduzzi destinato appunto alla copertura delle attività di riduzione delle liste di attesa: esattamente 293.804 € – ha proseguito il Consigliere regionale azzurro – Tale fondo è costituito dall’accantonamento del 5 % dei compensi dell’attività libero professionale intramuraria dei medici. I magistrati contabili hanno evidenziato che dei 220.047 € maturati per esso nel 2022 ne sono stati utilizzati 150.000 nel 2024. Nulla, invece, dei 223.757 € accantonati nel 2023 è risultato essere stato investito per lo scopo specifico a cui essi sono vincolati. Nel 2024 risulta un ulteriore accantonamento di 245.158,85 €, per i quali però la Regione ha precisato alla Corte dei conti di non poter ancora fornire i dati definitivi. Certo è che se anche questi ultimi non fossero stati impiegati a dovere, si arriverebbe a oltre mezzo milione di fondi inutilizzati su Modena per una delle più gravi emergenze della sanità regionale. Rimanendo però a quelli certi non utilizzati, i magistrati contabili hanno voluto rimarcare che non sono d’accordo sull’uso non congruente con le sue finalità del Fondo Balduzzi e lo hanno correlato al mancato raggiungimento dell’obiettivo stabilito dalla Regione per la stessa AUSL di Modena di raggiungere il 90 % di prestazioni sanitarie rese nei tempi stabiliti dalla legge”.

“Un altro schiaffo alla sanità regionale che dovrebbe allertare la Giunta regionale di De Pascale – ha concluso Vignali – Prima di chiedere soldi ai cittadini con le tasse o al Governo bisognerebbe spendere bene tutti quelli che si hanno già a disposizione”