Decine le segnalazioni che ci segnalano il  giungere di email come se provenienti da Ministeri, Tribunali, forze di Polizia varie, tutte con la minaccia di provvedimenti restrittivi e sanzionatori. In questo caso si presentano con un documento inviato via e-mail dal titolo:

ATTO DI CONVOCAZIONE – POLIZIA GIUDIZIARIA

 

per  poi proseguire con la comunicazione dell’emissione di un mandato di arresto.

IL MANDATO DI ARRESTO INVIATO, CONTRAFFATTO               

Ovviamente nulla di più falso ed è bene non aprire gli allegati, non rispondere in alcun modo alle loro richieste  e denunciare  l’accaduto alla Polizia Postale.

La Sig.ra che ha ricevuto la e-mail contenente la minaccia, passato un primo momento di sbandamento, si è messa in contatto con il Codacons che l’ha immediatamente tranquillizzata, fornendole tutti gli elementi utili a comprendere la falsità della comunicazione.

Ancora una volta invitiamo i cittadini a non cadere in queste “trappole” che mirano  a carpire dati riservati   utili ai delinquenti per violare i conti correnti dei malcapitati o pretendere il pagamento di denaro per non proseguire nelle loro attività minacciate.

E’ tutto falso,  gli enti preposti alla giustizia non utilizzano certamente questi sistemi.

Ad ogni modo in presenza di qualsiasi dubbio è sempre meglio informare tempestivamente le autorità.

 

V. Presidente Regionale Codacons

             (Fabio Galli)