Genere come astrazione dal sesso biologico, concetto fluido e indefinito, propaganda queer e decostruzione dell’identità: queste sono alcune delle follie antiscientifiche propagandate in una classe terza dell’indirizzo economico sociale del liceo Formiggini di Sassuolo.
Tesi bizzarre, come affermare che “il concetto di genere è relativo e non ha un valore assoluto”, sono approdate anche nei programmi scolastici della nostra città. All’interno di un documento, proposto alla classe 3 BES dalla docente di scienze umane si legge che “parlare di identità di genere significa realizzare un discorso che concerne le aspettative relative all’essere maschio o all’essere femmina”. Si parla poi di fenomeni gender-fluid, per indicare “persone che fluttuano tra un’identità di genere e l’altra” e gender-queer, per individui che “non si riconoscono nelle definizioni convenzionali di genere”. Insomma, la confusione più totale che considera il genere, ovvero la percezione di se, come qualcosa di amorfo e mutevole nel tempo, e che astrae dall’unico vero dato biologico in mano alla scienza: l’esistenza di due sessi nella norma, il maschile e il femminile.
 
Alla lettura di queste assurdità, sorgono alcuni interrogativi: i genitori sono stati messi a conoscenza del programma? La trattazione di questi argomenti è stata comunicata alla classe tramite i rappresentanti? Se sì, con quanto anticipo? La Dirigente è d’accordo con l’insegnamento di queste dottrine ideologiche, totalmente antiscientifiche e contrarie alla realtà?
 
Mi auguro che queste domande trovino presto risposta e che la docente che ha irresponsabilmente portato in classe queste idee stravaganti sia presto richiamata. Ma soprattutto mi incuriosisce un aspetto: è possibile che, dopo tre anni di governo di centro-destra non esistano ancora paletti normativi volti ad evitare che la propaganda di genere approdi sui banchi di scuola dei nostri ragazzi? Come mai chi oggi governa, sembra muoversi comunque all’interno di un paradigma culturale dettato dalla sinistra?
 
La scuola dovrebbe essere il luogo della formazione critica e della trasmissione del sapere, non uno spazio in cui vengono presentate come verità scientifiche teorie controverse e fortemente dibattute sul piano culturale e antropologico. Continueremo a denunciare ogni tentativo di introdurre nelle aule dottrine che nulla hanno a che fare con l’educazione e la formazione dei giovani.
 
Giuseppe Vandelli (FUTURO NAZIONALE)
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PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE UMANE
ANNO SCOLASTICO 2025/2026
Classe 3 BES
Prof.ssa Chiara Teneggi
ANTROPOLOGIA
1) La scienza dell’essere umano e della cultura: a) un inquadramento della antropologia:
origine ed ambito di applicazione della disciplina. Gli indirizzi degli studi antropologici. b) La
cultura nella prospettiva dell’antropologia: linguaggio quotidiano e linguaggio specialistico.
Due prospettive a confronto sulla “cultura” c) L’antropologia di fronte al cambiamento. Culture
in movimento. I nuovi orizzonti dell’antropologia. Testi di approfondimento: Mattew Engelke,
Che cosa è la cultura
2) Le origini e gli sviluppi dell’antropologia: a) Verso l’antropologia: dall’antichità all’età
moderna. Il contributo degli illumisti. b) L’antropologia delle origini: l’evoluzionismo;
l’orizzonte teorico ed i primi antropologi evoluzionisti: Morgan, Tylor e Frazer. c) I classici
della antropologia e le basi della disciplina: il particolarismo culturale di Boas, il funzionalismo
di Malinowski e l’antropologia strutturale di Lévi-Strauss. d) L’antropologia nel secondo
Novecento: l’antropologia interpretativa e l’antropologia postmoderna. e) L’antropologia di
fronte alla globalizzazione: le trasformazioni del pianeta; il turismo culturale e globale; i nuovi
scenari della antropologia ( i Non Luoghi di M. Augé). Approfondimento: la cultura dei nativi
americani vista attraverso gli occhi di Cristoforo Colombo nel suo diario di bordo (caricato su
classroom ed oggetto di lavoro a casa).
3) Metodologia della ricerca, valida anche come FSL: la ricerca sul campo, metodi e
disegno della ricerca. L’osservazione partecipante. La differenza tra ricerca quantitativa e
qualitativa.
4) Le forme di adattamento all’ambiente (intera dispensa caricata su classroom): caccia,
raccolta e pesca; agricolutura ed allevamento; le quattro fasi della industrializzazione. Le due
fratture di Bairoch; luci ed ombre dello sviluppo industriale. Approfondimenti: i nomadi del
mare; ingegneria genetica: differenza tra mutagenesi e transgenesi; OGM e riferimenti
normativi principali in Europa ed in Italia; la quarta rivoluzione industriale: i Big Data ed il
problema del ilbero arbitro; vantaggi e svantaggi dell’automazione.
5) La magia: breve storia della magia; il lessico della magia; l’analisi della magia in chiave
antropologica: la crisi della presenza e l’energia operativa di De Martino; il mangu e la doppia
lancia di Evans Pritchard). Approfondimenti su classroom: l’evoluzionista  Lévi Bruhl a
confronto con Evans Pritchard. De Martino e la taranta: intervista all’antropologo caricata su
classroom.Intervista a Maria Nardò. Il significato di etnopsichiatria.
6) Il pensiero magico in psicologia: Piaget e lo sviluppo dell’intelligenza. Il pensiero
simbolico, animismo e finalismo in rapporto con la magia.
7) Tra natura e cultura: parentela, famiglia e genere: a) le relazioni di parentela
nell’analisi delle scienze umane; le basi della parentela; legami biologici e culturali (genitori e
figli). b) Il matrimonio: regole e divieti delle unioni matrimoniali; l’amore romantico e l’amore
di scambio. Modelli matrimoniali meno diffusi. c) Interpretazione del “maschile” e del “
femminile”: la costruzione sociale del genere; le trasformazioni dei ruoli di genere. Gli
stereotipi di genere. Approfondimenti su classroom: le differenze nel sesso e le differenze di
genere. Il genere come costrutto sociale: il gender dream gap; identità di genere ed espressione
di genere.
EDUCAZIONE CIVICA
• Cittadinanza digitale: confronto tra una mappa creata dalla Ai ed una mappa creata da
intelligenza umana. Differenza tra estrapolare dei concetti ed organizzarli con il pensiero
critico.
• Discriminazione razziale e suprematismi.Gli svantaggi della Intelligenza Artificiale: effetti
negativi sull’Africa, sfruttamento del lavoro nei paesi in via di sviluppo.
• Vantaggi e svantaggi della IV Rivoluzione Industriale: la rivoluzione informatica.
l’avvento del web, i Big Data, l’intelligenza artificiale.
• Vantaggi e svantaggi della quarta rivoluzione industriale
• Agenda 2030 – Sviluppo sostenibile, Goal 3, Salute e benessere. Gli OGM e l’agricoltura
biologica. La normativa europea sugli OGM (CE 1829-1830/2003), i vantaggi e gli
svantaggi del loro impatto sull’ambiente.
• Lo sviluppo sostenibile, agenda 2030/Goal 7. Le forme di adattamento l’ambiente.
Allevamenti intensivi, ogm.L’adattamento all’ambiente: l’impatto delle attività umane
sull’ambiente dal paleolitico al neolitico e fino alla società industriale.