“Cara Benedetta, sei nella Pasqua della vita; sei stato un esempio di forza e di coraggio per lo spirito con il quale hai affrontato la malattia, indimenticabili la fermezza e quel tuo enorme sorriso”. Così il parroco del duomo cittadino dedicato a San Giorgio, don Giovanni Rossi, ha voluto ricordare Benedetta Giacopini la 18enne scomparsa a causa di una tremenda malattia; grande la partecipazione e la vicinanza ai familiari della giovane deceduta. Centinaia le persone che hanno voluto tributare l’estremo saluto ad una ragazza semplice e solare; tante le testimonianze d’affetto nei confronti di Benny, nome con cui la ragazza era conosciuta. Tra incredulità e commozione belle le parole di ringraziamento a Dio per il dono di Benedetta, davvero tante le frasi che hanno sottolineato l’enorme disponibilità della scomparsa e quella sua meravigliosa voglia di vivere. Al termine della Santa Messa, decine di palloncini bianchi e rosa sono stati lanciati dal sagrato del duomo verso il cielo per un momento toccante e significativo; per un attimo paure ed angosce hanno lasciato il campo a gratitudine e fondata speranzascansione0019