“La politica locale dedica poche attenzioni al capitolo sicurezza, la stessa è troppo impegnata a discutere le questioni relative al registro delle unioni civili”. L’ex vicesindaco Francesco Menani commenta indirettamente le parole del prefetto di Modena, Michele Di Bari, il quale ha parlato di un presidio senza pari a Modena; in questo senso Menani precisa:”Non discuto i dati del prefetto, ma guardando alla realtà cittadina la situazione è diversa: manca l’interesse a presidiare il territorio municipale ed è diffuso tra la popolazione un profondo senso d’insicurezza. I servizi –prosegue- di monitoraggio e di vigilanza per avere una certa funzionalità devono essere discussi tra più forze di diversa natura intorno ad un tavolo tecnico; noto la mancanza di sinergia davvero completa tra i diversi reparti di vigilanza, attraverso un’unica centrale operativa si riuscirebbe ad ottimizzare l’impiego di più uomini in divisa sul territorio: questo significherebbe una maggiore efficacia nell’azione di controllo”. L’ex assessore alla Sicurezza parlando poi di questioni “urbane”, puntualizza:”Si rende vivibile una città con un’adeguata illuminazione e offrendo decoro ad alcuni angoli segnale di un poco rassicurante degrado; le operazioni con l’impiego massiccio di uomini e mezzi devono rappresentare qualcosa di straordinario, c’è bisogno di infondere tranquillità “quotidiana” in qualunque zona e a qualunque ora a Sassuolo: le prove di forza sono funzionali, ma estemporanee –chiarisce- è necessaria una certa continuità parlando della vivibilità di alcuni spazi”. A conclusione del proprio intervento, riferisce:”Per tenere compatta la maggioranza nel civico consesso il Comune compie equilibrismi virtuosi di matrice squisitamente politica; che non mi si venga a raccontare del registro delle unioni civili come di una conquista per i diritti degli omosessuali –termina – i sassolesi vogliono riprendersi la libertà di vivere certi ambienti in maniera serena e a loro degli interessi di partito poco importa, quindi il tema sicurezza farà vacillare un governo cittadino che dà segnali di cedimento” 













